Teaser Tuesday #1

Buongiorno a tutti! 🙂 Oggi inauguriamo la rubrica Teaser Tuesday… meglio tardi che mai eh? Le regole sono queste:

  1. Prendi il libro che stai leggendo;
  2. Aprilo ad una pagina a caso;
  3. Condividi un estratto di quella pagina;
  4. Occhio agli spoiler! Assicurati di non dire troppo: non rovinare il piacere della lettura;
  5. Riporta titolo ed autore, così che i lettori possano aggiungere il libro alla loro TBR list se sono rimasti colpiti dal teaser.

Semplice no? E tutti possono partecipare. Ecco i nostri Teaser Tuesday!


Teaser Tuesday di nessie

lieve-come-un-respiro-jennifer-l-armentroutda Lieve Come un Respiro (Dark Elements #3) di Jennifer L. Armentrout (2016)

“Quello era il dono che mi aveva lasciato mia madre, Lilith: la fantastica capacità di succhiare via le anime con un solo bacio. Chiunque avesse un’anima era in pericolo se si avvicinava alla mia bocca, cosa che fino a non molto tempo prima mi aveva praticamente impedito di uscire coi ragazzi.

Ma poi era arrivato Roth, che, in quanto demone, faceva parte del team Senz’Anima. All’inizio l’avevo odiato tantissimo, ma ora che ripensavo a tutta la faccenda, credo che fosse perché ciò che diceva e faceva mi spingeva a mettere in discussione tutto quello che mi avevano insegnato i Guardiani. Per natura i demoni non erano esattamente persone da invitare a cena, ma non tutti erano le creature del male che mi avevano spinta a detestare con un fervore quasi fanatico. Anche la loro esistenza aveva un senso. Ogni istante che avevo passato con Roth aveva fatto crescere il mio amore per lui; avevamo condiviso così tanto prima che lui si sacrificasse per salvare Zayne dalle fiamme dell’inferno. Credevo di averlo perso per sempre, ma lui era tornato… solo che le cose fra noi erano cambiate dal suo ritorno. Roth si era allontanato da me per proteggermi.

Per proteggermi da Abbot.

E poi c’era tutto quello che era successo con Zayne. Ero cresciuta con lui, avevo passato anni a idolatrarlo e ad amarlo da lontano. Per anni e anni aveva rappresentato tutto per me, ma lui era un Guardiano vero e proprio, mentre io ero Guardiana solo per metà… e, ancor peggio, per l’altra metà ero un demone. Fra la sua anima e il mio patrimonio genetico, Zayne era sempre stato fuori dalla mia portata. L’amicizia con lui, il legame che c’era fra noi, mi aveva offerto uno sguardo al futuro che era garantito a ogni Guardiana femmina, ma che per me era fuori discussione. Quella consapevolezza però non aveva fatto nulla per frenare i miei sentimenti; quando Roth era tornato dall’inferno e mi aveva allontanata, non aveva fatto altro che spingermi fra le braccia di Zayne, anche se non avevo mai creduto che lui potesse ricambiare ciò che provavo.

Mi sbagliavo.

Mi sbagliavo su un sacco di cose.”


Teaser Tuesday di Giordka

la-signora-delle-camelieda La Signora delle Camelie di Alexandre Dumas (1848)

“Dovete sapere, amico mio, che da due anni la vista di quella ragazza, quando l’incontravo, mi faceva una strana impressione. Senza che sapessi il perché, impallidivo, e il mio cuore batteva furiosamente. Uno dei miei amici, cultore di scienze occulte, chiamerebbe quella mia sensazione affinità magnetica; ma io credo semplicemente che fossi destinato a innamorarmi di Marguerite, e che ne avessi il presentimento. Fatto sta che mi faceva sempre una profonda impressione, e molti dei miei amici ne erano stati testimoni, e ne avevano riso molto quando avevano saputo da chi mi veniva quel turbamento.

La vidi per la prima volta in Place de la Bourse, alla porta di Susse. Un calesse scoperto si era fermato, e ne discese una donna vestita di bianco. Un mormorio di ammirazione accolse il suo ingresso nel negozio. Me ne restai inchiodato al mio posto, dal momento in cui era entrata fino a quello in cui uscì. Attraverso i vetri la guardai scegliere e acquistare. Avrei potuto entrare, ma non osai. Non sapevo chi fosse quella donna, e temevo che potesse intuire la ragione del mio ingresso nel negozio e ne fosse offesa. Tuttavia, non credevo che l’avrei rivista. Era vestita con eleganza; indossava un abito di mussola a ‘volants’, uno scialle indiano quadrato con gli angoli ricamati d’oro e di fiori di seta, un cappello di paglia italiano, e un solo braccialetto, una catena d’oro che stava diventando di moda a quel tempo. Risalì nel calesse e si allontanò. Uno dei commessi del negozio rimase sulla porta, seguendo con lo sguardo la carrozza dell’elegante cliente. Mi avvicinai a lui e lo pregai di dirmi chi fosse quella signora. “E’ mademoiselle Marguerite Gautier”, mi rispose. Non osai chiedergli l’indirizzo, e me ne andai. Il ricordo di quella visione, perché non si può parlare d’altro, non voleva lasciare la mia mente, come le altre che avevo avuto fino ad allora, e mi misi a cercare dappertutto quella dama in bianco così regalmente bella. Dopo qualche giorno ebbe luogo uno spettacolo di gala all’Operà-Comique. Vi andai. La prima persona che vidi in un palco di proscenio fu Marguerite Gautier.”


Teaser Tuesday di Lilli-J

lalchimistada L’alchimista di Paulo Coelho (1988)

“Ed era lì, il linguaggio puro del mondo, senza alcuna spiegazione, perchè l’universo non aveva bisogno di spiegazioni per proseguire il proprio cammino nello spazio senza fine. Tutto ciò che il ragazzo capiva in quel momento era che si trovava di fronte alla donna della sua vita e che lei, senza alcun bisogno di parole, doveva esserne consapevole. Ne era certa più di quanto lo fosse di ogni altra cosa al mondo, anche se i genitori, e i genitori dei genitori, le avevano sempre detto che, prima di sposarsi, bisognava frequentarsi, fidanzarsi, conoscersi e avere del denaro. Ma, forse, chi lo affermava non aveva mai conosciuto il linguaggio universale: perchè, una volta che vi si penetra, è facile capire come nel mondo esiste sempre qualcuno che attende qualcun altro, che ci si trovi in un deserto o in una grande città. E quando questi due esseri si incontrano, e i loro sguardi si incrociano, tutto il passato e tutto il futuro non hanno più alcuna importanza. Esistono solo quel momento e quella straordinaria certezza che le cose sotto il sole sono state scritte dalla stessa Mano: la Mano che risveglia l’Amore e che ha cercato un’anima gemella per chiunque lavori, si riposi e cerchi i propri tesori sotto il sole. Perchè, se tutto ciò non esistesse, non avrebbero più alcun senso i sogni dell’umanità.”


Cosa ne pensate? Voi li avete letti? Siamo curiose di scoprire anche il vostro TT nei commenti 😉

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