Teaser Tuesday #11

Buongiorno a tutti! 🙂 Oggi è martedì, il che significa… Teaser Tuesday!

Le regole sono queste:

  1. Prendi il libro che stai leggendo;
  2. Aprilo ad una pagina a caso;
  3. Condividi un estratto di quella pagina;
  4. Occhio agli spoiler! Assicurati di non dire troppo: non rovinare il piacere della lettura;
  5. Riporta titolo ed autore, così che i lettori possano aggiungere il libro alla loro TBR list se sono rimasti colpiti dal teaser.

Semplice no? E tutti possono partecipare. Ecco i nostri Teaser Tuesday!


TEASER TUESDAY DI NESSIE

flawed. gli imperfetti

Da Flawed. Gli Imperfetti (Flawed #1) di Cecelia Ahern (2016)

Il Giorno del Pronunciamento, i giudici decretano definitivamente se un accusato è Fallato. In caso affermativo, vengono rese note le infrazioni che ha commesso e a ognuna corrisponde una marchiatura a fuoco su una parte del corpo. Il punto su cui viene impressa la F, il simbolo del loro Fallimento, della loro imperfezione, dipende dal tipo di errore.
La tempia, in caso di decisione sbagliata.
La lingua, in caso di menzogna.
Il palmo della mano destra, in caso di furto ai danni della società.
Il petto, all’altezza del cuore, in caso di slealtà nei confronti della Gilda.
La pianta del piede destro, in caso di deviazione dalle regole imposte dalla società.
I Fallati, inoltre, devono portare sul braccio una fascia rossa contrassegnata dalla lettera F, in modo da poter essere sempre identificati e servire da monito. Non vengono incarcerati: non hanno fatto nulla di illegale, ma le loro azioni sono considerate dannose per la società e per questo, pur vivendo tra le persone comuni, vengono ostracizzati e costretti a sottostare a regole diverse.


TEASER TUESDAY DI GIORDKA

L'ipotesi del male

Da L’ipotesi del male di Donato Carrisi (2013).

«Valin si è seduto col bambino e ha atteso che finisse di mangiare» proseguì Gurevich. «Come ha detto lei, diciassette anni fa è rimasto a vegliare il cadavere della madre per quattro giorni. Forse questa mattina ha lasciato in vita il piccolo Jes per fargli rivivere la stessa esperienza. Fatto sta che ha approfittato di quei momenti a colazione per dirgli esattamente chi era. E per sincerarsi che ricordasse tutto per bene, gliel’ha fatto perfino scrivere.» «A che scopo?» domandò Mila. Gurevich le fece cenno di aspettare, presto avrebbe capito ogni cosa. «Jes è un ragazzino coraggioso, vero Boris?» «Molto coraggioso» confermò l’amico ispettore. «Nonostante ciò che gli è capitato, ha mantenuto la calma fino a poco fa. Poi è crollato in un pianto di disperazione. Prima, però, ha risposto a tutte le domande.» «Quando gli è stata mostrata la foto di Valin – quella in cui il contabile indossa il completo grigio chiaro, la camicia a righe sottili e la cravatta verde – l’ha riconosciuto subito» aggiunse Boris. Poi il suo volto si fece scuro. «Ma quando gli abbiamo chiesto di descriverci altri particolari, per esempio com’era vestito, lui ha indicato nuovamente la fotografia… ’Così’ ha detto.» Il dettaglio scosse Mila. «Non è possibile» si lasciò scappare, ripensando alla foto nella sala dei passi perduti. «Già» convenne Gurevich. «Un tizio sparisce all’età di trent’anni. Poi torna a farsi vivo quando ne ha quarantasette, con addosso gli stessi vestiti di diciassette anni prima.»


TEASER TUESDAY DI LILLI-J

Schulz e i Peanuts

Da Schulz e i Peanuts – La vita e l’arte del creatore di Snoopy, Charlie brown & co di David Michaelis (2013)

Un giorno di primavera del 1948 Sparky intinse il pennino e trasferì l’idea che gli ronzava in testa in un fumetto: un ragazzino, che leggeva seduto sul bordo di un divanetto incredibilmente lungo, con le gambe poggiate su un poggiapiedi assolutamente superfluo e surreale. Pensando alle vignette che aveva amato prima della guerra – «i ragazzini con le grandi teset», come li riassumeva – Sparky aveva reso più grande del normale la testa, aveva accorciato le braccia, e immediatamente aveva capito di essere sulla strada giusta. Mandò la vignetta, inchiostrata, al Saturday Evening Post, senza aspettare il via libera da parte del supervisore della rivista per fumetti, john Bailey. Qualche giorno dopo Bailey gli scrisse: «Martedì check per il ragazzino sul divano», e all’inizio Sparky credette volesse dire che il martedì nella posta doveva aspettarsi di vedere il disegno rimandato indietro. Poi quella sera, mentre cenavano, improvvisamente disse al padre «Sai, credo di essermi sbagliato. Penso significhi che martedì mi manderanno un assegno». E in effetti si rivelò che aveva ragione: 40 dollari (il salario medio settimanale di una famiglia). «la mia prima vendita seria». Quando la vignetta fu pubblicata, qualche settimana dopo, i colleghi attorniarono la scrivania. Di solito farsi accettare una vignetta dall’autorevole Post richiedeva mesi. E invece ecco il loro ragazzo che era l’eroe del momento, e oltretutto anche firmato. Nei giornali di St. Paul era ancora «Sparky». Ma qui, alla ribalta del palcoscenico nazionale, era Charles Schulz.


Cosa ne pensate? Li avete letti? Vi ispirano? Siamo curiose di scoprire anche il vostro TT nei commenti😀

Annunci

8 pensieri riguardo “Teaser Tuesday #11

Non tenerti tutto dentro! :)

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...