[Recensione] Flawed. Gli Imperfetti – Cecelia Ahern

Titolo: Flawed. Gli Imperfetti

Autore: Cecelia Ahern

Editore: DeAgostini

Genere: Romanzo distopico

Serie: Flawed #1

Anno di uscita: 2016

Ciao a tutti!! 🙂 La recensione di oggi riguarda Flawed. Gli Imperfetti, libro del quale ho visto girare la copertina praticamente ovunque, ma che non mi ha mai ispirato tanto. Quella F mi ricordava il logo del Dottor House (non chiedetemi perché visto che è una H in un quadrato!) e boh, non riuscivo ad inquadrarlo, non mi convinceva (anche se il telefilm mi piaceva un sacco XD ). Ok sto divagando, scusate 😂dottor houseOrmai saprete che io non leggo praticamente mai le trame perché sono piene di spoiler di solito e la cosa mi infastidisce tantissimo! L’altro giorno però ho letto una recensione che mi è piaciuta un sacco e così ho deciso di dargli una possibilità!! E ho fatto proprio bene 😍

TRAMA

In un futuro non molto lontano, il giudice Crevan è a capo della Gilda, uno speciale tribunale con il compito di condurre una spietata crociata contro l’immoralità. È lui e lui solo a decidere chi è un cittadino modello e chi invece è un “imperfetto”, un essere Fallato da marchiare a fuoco con una F sulla pelle e da allontanare dalla società civile. Celestine ha diciassette anni e non ha mai avuto dubbi sul suo ruolo nel mondo: è una figlia perfetta, una studentessa perfetta, ed è anche una fidanzata perfetta. La fidanzata di Art, il figlio del giudice Crevan. Ma un giorno tutto cambia. Celestine vede un Fallato in fin di vita e sente di doverlo aiutare. D’un tratto, ciò che ha sempre ritenuto giusto non lo è più, perché la compassione è più forte. Più forte della legge e delle rigide regole del giudice Crevan. Celestine decide quindi di soccorrere il pover’uomo e quel gesto si ripercuote su di lei con conseguenze drammatiche. Allontanata dalla famiglia, arrestata e umiliata, la ragazza viene trascinata in tribunale davanti a Crevan. E proprio lui, incurante delle suppliche di Art, la condanna a essere marchiata a fuoco come Fallata. Sarà durante il processo che la strada di Celestine incrocerà quella di Carrick Vane, un ragazzo misterioso e affascinante: l’unico amico su cui d’ora in poi Celestine potrà contare. 

RECENSIONE

“Sono una ragazza che crede nelle definizioni, nella logica, nel bianco e nero. Tenetelo bene a mente.”

Così inizia Flawed. Gli Imperfetti, raccontando la storia di Celestine North, ragazza di un futuro distopico, che vive seguendo delle regole ben precise, dove tutto è a un modo o ad un altro, senza mezzi termini. Ci viene raccontato, infatti, che in passato ci fu una grave crisi e la colpa fu data agli errori di giudizio di coloro che stavano al potere, a causa della loro moralità imperfetta. Per evitare che possa succedere nuovamente una cosa del genere è stata quindi creata una società che ricerchi la perfezione, dove l’errore non è concepito e dove non esistono seconde occasioni. Chiunque commetta uno sbaglio, viene marchiato a fuoco, in modo da essere ben riconoscibile, e trattato in maniera diversa, ancora più severamente. Si vengono così a creare due caste, quella dei Perfetti e quella dei Fallati, con conseguenti discriminazioni.

Come spesso accade in questi casi, quello che inizialmente viene fatto a fin di bene poi degenera, soprattutto quando c’è di mezzo la sete di potere. Se si aggiunge poi che colui che è al comando, che decide chi è Fallato e chi no, detiene anche il potere mediatico, riuscendo facilmente a convincere i cittadini delle proprie idee, ne consegue che questo riuscirà a fare i comodi propri indisturbato, togliendosi dai piedi i personaggi più scomodi.

In questo libro sono presenti due tipi di persone: quelli che ricercano la perfezione in tutto, che credono di abitare nel più perfetto dei mondi e che tutto ciò che fa la Gilda è corretto; e quelli che invece si fanno domande, che mettono in discussione ciò che accade, ma che comunque non possono fare niente per timore della punizione.

“«Di che cosa hai paura, allora?» «Di essere dichiarata Fallata! Del dolore, delle cicatrici, delle regole, del coprifuoco, della vita che sarei costretta a fare, dei Segnalatori, di perdere i miei amici, di sentirmi ridere dietro, di avere addosso gli occhi di tutti. Di essere considerata una di loro.»”

Alla prima categoria appartengono ad esempio la madre di Celestine e Art e il suo ragazzo; sono praticamente vuoti, senza personalità, interessati solo all’apparenza, e seguono ciecamente la Gilda. Mentre alla seconda appartengono il nonno e la sorella di Celestine, che sono contro le ingiustizie e sanno cosa è giusto e sbagliato.

“Le persone hanno semplicemente un forte istinto di conservazione. E se una cosa non li riguarda da vicino, non si lasciano coinvolgere più di tanto. Dovrei saperlo bene, visto che fino al mese scorso ero anch’io così. Chi si lascia coinvolgere, di solito, ha un motivo per farlo.”

Celestine è una ragazza che ha inseguito la perfezione da sempre, con ottimi risultati; è sempre appartenuta alla prima categoria, senza mai chiedersi se fosse la cosa giusta, interessata egoisticamente solo alla propria vita e alla propria tranquillità, abbastanza insulsa a dire la verità. Ma quando viene colpita in prima persona dall’azione della Gilda, subisce un cambiamento (per fortuna!): dapprima è solo un dubbio che si insinua in lei, crescendo poi drasticamente con l’avanzare del libro, fino a portarla a credere di non poter più stare solo a guardare.

“Capisco bene cosa sta facendo: impedisce che le persone vengano ingannate. Conosco la differenza tra giusto e sbagliato. Comprendo le regole. Ma oggi ho la sensazione che quelle regole di cui sono una fervida sostenitrice siano meno nitide, perché oggi mi hanno toccato da vicino, mi sono letteralmente atterrate davanti a casa.”

Un personaggio a sé è invece Carrick, che con le sue 5-6 apparizioni e 2 battute (anzi 1 ripetuta due volte!!) è sicuramente il personaggio più misterioso e affascinante del libro. Di lui non si sa praticamente nulla, ma il modo in cui viene descritto, il suo comportamento, il suo aspetto… insomma la Ahern ha creato un alone di aspettative che farà meglio a soddisfare nel prossimo libro 😛

Voto:4-5-stelle

Consigliato: ASSOLUTAMENTE SI

Flawed. Gli Imperfetti è un romanzo distopico che vi stregherà con il suo ritmo incalzante. Talvolta vi sembrerà di essere catapultati in Hunger Games – elemento comune dei distopici è la volontà del cambiamento, soprattutto dopo un evento particolarmente ribelle, inatteso – ma la trama è completamente diversa: i personaggi crescono, cambiano, i giochi di potere sono intricatissimi e allo stesso tempo molto moderni. Celestine non è un’eroina o una combattente: è solo una ragazza che cerca la normalità e la tranquillità, che agisce seguendo la logica. E modernissimo è il messaggio che la Ahern vuole mandare con il suo libro: un messaggio di non discriminazione e di crescita, attraverso la presa di coscienza degli errori del passato.

“Nessuno è perfetto. Non facciamo finta che non sia così. E non abbiamo paura delle nostre imperfezioni. Non bolliamo gli altri, illudendoci di non essere come loro. Accettiamo il fatto che essere umani significa essere Fallati, e impariamo da ogni errore che commettiamo, in modo da non ripeterli.” [Cecelia Ahern]

Un distopico davvero entusiasmante che non vedo l’ora di sapere come proseguirà! Purtroppo non ho trovato da nessuna parte la data di uscita del seguito in Italia, mentre in inglese Perfect (Flawed #2) verrà pubblicato il 4 aprile. Ma la notizia che la Warner Bros abbia acquistato i diritti per il film è invece accertata: dopo aver ispirato film di successo come P.S. I love you e #Scrivimiancora, sicuramente uscirà fuori qualcosa di interessante, non credete? Non posso resistere!!

E voi cosa ne pensate? Lo avete già letto? Vi ho incuriosito? 😀nessie

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19 pensieri riguardo “[Recensione] Flawed. Gli Imperfetti – Cecelia Ahern

  1. Ho questo libro nella Tbr di quest’anno. L’ho “vinto” attraverso un giveaway su Instagram e sono molto curiosa di leggerlo. Ora che ho letto la tua recensione ancora di più! Anche se ammetto di avers saltato alcune parti dove raccontavi dei dettagli che non volevo sapere 😂 Grazie!!

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    1. Wow davvero?😍 è un po’ diverso rispetto ai libri che leggi di solito forse, ma è interessante e, come fanno i distopici di solito, fa riflettere sulla nostra condizione e su altre eventuali e “migliori”… Poi certo essendo uno young adult è scritto in modo che possa essere letto e compreso da tutti, ma non per questo è meno valido!! 🙂

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