[Recensione] Il Trono di Ghiaccio – Sarah J. Maas

Titolo: Il Trono di Ghiaccio

Autore: Sarah J. Maas

Editore: Mondadori

Genere: Fantasy

Serie: Il Trono di Ghiaccio #1

Anno di uscita: 2013

Ciao a tutti!! 🙂 Oggi vorrei parlarvi dell’ultimo libro che ho letto, Il Trono di Ghiaccio di Sarah J. Maas. Da tempo sento parlare in giro dell’altra sua storia, A Court of Thorns and Roses, che sembrerebbe davvero una saga stupenda… ma purtroppo ancora inedita in Italia. La cosa mi ha lasciato un po’ di curiosità e così, nell’attesa che esca anche qua da noi, ho deciso di buttarmi sull’altra sua saga famosa, Il Trono di Ghiaccio appunto. Vediamo quindi di cosa parla 😀

TRAMA

Per una volta Celaena, la migliore assassina nel regno di Adarlan, non deve uccidere su commissione, ma per guadagnarsi la libertà. Il figlio del tirannico re del Paese sta cercando un nuovo sicario che elimini i nemici di suo padre. Celaena, strappata ai lavori forzati cui era condannata, deve riuscire a sopravvivere tra ventiquattro contendenti. Se vincerà, diventerà la paladina del re e, dopo quattro anni di servizio, sarà infine libera. Il Principe Ereditario è il suo maggiore alleato. Il Capitano delle Guardie la protegge. Entrambi la amano. Ma l’amore e il talento non bastano per vincere. Quando gli altri candidati iniziano a morire uno dopo l’altro, Celaena capisce che la sua vita è sempre più in pericolo, e le persone di cui fidarsi sono sempre meno… A lei spetterà il compito di estirpare il male, prima che distrugga il suo mondo.

RECENSIONE

Il Trono di Ghiaccio è il primo capitolo dell’omonima saga fantasy che racconta la storia di Celaena, un’assassina, e non una qualunque, ma l’Assassina di Adarlan, famosa in tutto il regno per le sue capacità. Il libro inizia in media res diciamo, nel senso che Celaena è già famosa ed è già stata tradita e portata nel campo di sterminio di lavoro di Endovier, una miniera dove i prigionieri difficilmente superano il mese di vita e dove nessuno è mai riuscito ad evadere.

Non conosciamo molto di lei e del suo passato, i vari e scarsi dettagli ci vengono forniti piano piano proseguendo con la narrazione, creando un alone di mistero tutto intorno a lei. Sappiamo solo che è molto intelligente e forte, che è quasi riuscita a fuggire e che è da un anno che resiste là dentro. Per le sue doti viene scelta dal principe ereditario per partecipare ad un torneo dove 24 partecipanti (tra ladri, assassini e soldati) devono sfidarsi in varie prove ad eliminazione, per determinare quale sarà il paladino del re, colui che farà piazza pulita degli elementi scomodi al sovrano. Se riuscirà a vincere il torneo, a Celaena è stato promessa la libertà dopo 4 anni di servizio. E tra questo e la prematura morte nel campo di lavoro, non le resta altra scelta se non accettare.

“Adarlan poteva privarli della libertà, distruggere le loro vite, picchiarli e piegarli e frustarli, poteva costringerli a fare ridicoli tornei ma, criminali o no, erano pur sempre esseri umani. Morire, anziché fare il gioco del re, era l’unica scelta che rimaneva.”

Iniziamo così a conoscere Celaena, che dietro la maschera di spietata assassina, si svela essere molto di più. È astuta, letale ed un’ottima combattente, ma è anche una giovane ragazzina con un passato triste ed oscuro, in cerca di libertà e normalità, affascinata dai libri, dai vestiti e dai balli. Questo suo lato però sta ben attenta a nasconderlo dietro una facciata da dura, da ribelle. Celaena è un personaggio complesso, che non si può non ammirare per la sua intelligenza, per il suo intuito e per il suo seguire l’istinto, dicendo sempre ciò che le passa per la testa, non senza un briciolo di arroganza e di ironia. La vita le è stata ostile, ma riesce sempre a trovare un motivo per sorridere e per divertirsi.

“«Ma lei è… turbolenta. E imprevedibile. Deve imparare a dominare i suoi sentimenti, specialmente quella rabbia incontenibile.» Ed era vero. Chaol non sapeva se era per Endovier o semplicemente per il fatto di essere un’assassina ma, qualunque fosse la causa di quella rabbia indomabile, lei non riusciva mai a controllarsi del tutto.”

Attorno a lei ruoteranno in particolare due personaggi: il comandante delle guardie Chaol e il principe ereditario Dorian. Entrambi sentiranno un’affinità, un legame con Celaena, così simile e allo stesso tempo del tutto diverso. Chaol è riservato, ligio alle regole e al suo ruolo, fedelissimo al sovrano. Il suo compito è quello di allenare Celaena, per permetterle di affrontare al meglio il torneo, e di scortarla ovunque vada. Passano moltissimo tempo assieme e, nonostante si accorga fin da subito della vera natura della ragazza, non riesce a togliersi dalla testa il suo essere una pericolosa assassina e per questo alterna momenti in cui si dimostra amichevole ad altri in cui è assolutamente freddo, ostile e pieno di disprezzo. Ma nonostante ciò quando è solo non può smettere di pensare a lei, di cercare di capire cosa pensa, come ragiona, di cercare modi per proteggerla e aiutarla.

“Lei era falsa, astuta e malvagia. Eppure non riusciva a muovere i piedi. Giorno dopo giorno, sentiva cadere le barriere una dopo l’altra. Era lui, che le lasciava cadere. E il motivo era la sua risata schietta, l’averla sorpresa, un giorno, a dormire con la faccia su un libro aperto, la consapevolezza che sarebbe stata lei a vincere il torneo. Era una criminale, un’assassina prodigiosa, una regina del male, però… Però era soltanto una ragazza, che a diciassette anni era stata mandata a Endovier.”

E poi c’è Dorian, inizialmente presentato come il viziato principe, un personaggio vuoto e superficiale, un donnaiolo, ma che da subito si capisce avrà un ruolo importante. Ed infatti piano piano iniziamo a conoscerlo meglio, aiutati dalla variazione di punto di vista, e scopriamo un lato di lui che ci fa cambiare completamente opinione. Vediamo che è molto più profondo di quello che sembrava: detesta il padre, con la sua politica repressiva ed espansionistica ed odia la vita di corte, piena di falsità e ipocrisia. Sua madre vorrebbe che si sposasse con una principessa o una nobildonna, ma lui le trova tutte noiose e poco intelligenti e vorrebbe sposarsi per amore, non per consolidare il proprio potere. Scopriamo che la solitudine è il suo tratto distintivo, perché nessuno, a parte Chaol, lo tratta come una persona, a prescindere dal suo ruolo. Sente fin da subito un’attrazione per Celaena, che tratta come una sua pari e non come un pericoloso individuo da controllare.

“«Tu non mi crederai, ma… io non voglio far parte di tutto questo. Non posso definirmi un uomo se permetto a mio padre di perpetrare atrocità così imperdonabili. E anche se chiedessi pietà per i regni conquistati, lui non mi ascolterebbe. Non in questo mondo. Questo è il mondo in cui ti ho scelto come paladina solo perché sapevo che questo avrebbe irritato mio padre.»”

Voto:5-stelle

Consigliato: ASSOLUTAMENTE SI

Il Trono di Ghiaccio ha superato ogni mia aspettativa. È emozionante, ricco di colpi di scena, di misteri e di azione. Già di per se l’idea del torneo era fantastica, ho capito subito che mi sarebbe piaciuto; poi si sono aggiunti omicidi inspiegabili, con un ignoto mostro (tipo il Basilisco😂) che si aggira per il castello, gli intrighi di corte, con dame agguerritissime che farebbero qualunque cosa per attirare l’attenzione del principe, e un pizzico di romanticismo, con questo bizzarro triangolo, che non fa altro che aggiungere un po’ di suspense e di ansia di terminare il libro. La protagonista è una ragazza forte ed istintiva, che rischia la vita in mille modi diversi, ed è circondata da un alone di mistero; non può lasciare indifferenti!

“Nonostante la sua arroganza, Celaena era intelligente e abbastanza educata, e aveva il suo fascino. Ma dove nascondeva il suo spaventoso lato oscuro? Perché non lo faceva vedere, così l’avrebbe chiusa in prigione e avrebbe annullato quel ridicolo torneo? C’era qualcosa di grande e di oscuro in lei, e non gli piaceva per niente.”

Allora che ne pensate? Lo avete già letto? Intanto io mi preparo con trepidazione a leggere il seguito… ma prima ditemi… Dorian o Chaol? 😀nessie

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30 pensieri riguardo “[Recensione] Il Trono di Ghiaccio – Sarah J. Maas

    1. Graziee!! 😀 Così però mi ammazzi… sto letteralmente morendo dalla voglia di leggerli tutti😂😂 Ma almeno so che non subirà cali andando avanti, nonostante la saga sia lunghina! Grazie che passi sempre di qua 🙂 Ti auguro una buona giornata!!! 😀

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    1. ahahah😂 Fino ad ora sono usciti 5 libri in lingua originale e quest’anno uscirà il 6… In Italia sono stati tradotti i primi 3… Ma non so molto altro perchè mi ci sono appena buttata pure io! XD Però ho quasi finito il secondo e fidati che merita😍

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  1. Ciao! Bella recensione! Ho finito da poco il libro e devo dire che in realtà mi ha preso solo fino a un certo punto, altri libri quest’anno mi hanno catturata di più (avete letto the queen of the tearling?) Però ho tutta l’intenzione di continuare, soprattutto dopo aver letto le recensioni dei seguiti 😉

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    1. Grazie! 😀 The queen of tearling ultimamente ne ho sentito parlare tantissimo, sempre in positivo, quindi di sicuro ho intenzione di leggerlo!! Dici che è ancora più bello??😍
      Questa rimane comunque una delle più belle saghe fantasy che ho letto finora, quindi ti consiglio davvero di continuarla (anche se tra i primi tre libri, il più bello secondo me è stato proprio il primo).

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