[Recensione] Flower – Elizabeth Craft & Shea Olsen

Titolo: Flower

Autore: Elizabeth Craft & Shea Olsen

Editore: Newton Compton Editori

Genere: Romantico Contemporaneo

Anno di uscita: 2017

Ciao a tutti! 🙂 Chi di voi non ha mai sognato da adolescente (e anche dopo) di vivere una storia d’amore alla Notting Hill, con una qualsiasi celebrità che un giorno arriva a bussare casualmente alla vostra porta? Penso che chiunque abbia fantasticato almeno una volta sul proprio attore o cantante preferito. Ed è per questo che Flower di Elizabeth Craft e Shea Olsen è il libro che fa per voi!! 😀

TRAMA

Charlotte vive con la nonna ed è una ragazza con la testa sulle spalle: bravissima a scuola, lavora in un negozio di fiori per pagarsi gli studi e nel tempo libero si prepara per l’ammissione alla prestigiosa università di Stanford. È molto concentrata e non si concede distrazioni, niente uscite serali e soprattutto niente ragazzi: la sua più grande paura è infatti quella di fare la fine di tutte le donne della sua famiglia, che hanno rinunciato a seguire le proprie aspirazioni a causa dell’amore. Una sera, all’ora di chiusura, entra nel suo negozio un misterioso e affascinante cliente, ombroso ma gentile, che le fa strane domande. Nonostante ne rimanga colpita, Charlotte è sicura di non rivederlo mai più… E invece la mattina dopo le viene recapitato in classe un mazzo di rose purpuree, i suoi fiori preferiti. A mandarglieli è stato proprio Tate, il ragazzo della sera prima, che inizia a corteggiarla in modo molto discreto ma deciso. Charlotte, dopo le resistenze iniziali, decide di uscire con lui per una sola sera. Ma appena fuori dal ristorante vengono assaliti da folla di paparazzi che grida il nome di Tate… Chi è davvero quel misterioso ragazzo e cosa nasconde dietro quei bellissimi occhi malinconici?

RECENSIONE

Charlotte Reed è la protagonista di Flower, una ragazza estremamente razionale e ambiziosa con una particolare storia familiare alle spalle. Tutte le ragazze della sua famiglia, infatti, finiscono per innamorarsi della persona sbagliata rimanendo incinta prima dei 20 anni e venendo inesorabilmente mollate, con il cuore infranto. Così è successo alla nonna, alla sorella maggiore e alla madre, che ha inseguito un ragazzo sbagliato dopo l’altro, finendo per trascurare le figlie e morendo in un incidente d’auto, causato dall’eccessivo uso di droga. Ma questo non sarà il destino di Charlotte, che ha promesso a stessa che avrebbe deciso del suo futuro da sola, senza rinunciare alla carriera e alla propria soddisfazione professionale per un ragazzo qualunque, che finirebbe solo per infrangere le sue speranze.

“Non è che avessi deciso di essere la più emarginata di tutta Los Angeles. Ma avevo deciso che sarei stata la prima donna nella mia famiglia ad andare al college, e non volevo imboccare la strada che avevano preso mia mamma e mia sorella: incinte prima dei vent’anni, e una scia di ex fidanzati alle spalle. Motivo per cui, a diciott’anni, non ho mai baciato un ragazzo, non ho mai stretto mani nel corridoio tra le lezioni, non sono mai stata a un ballo della scuola.”

È cinica e disillusa nei confronti dell’amore, che vede solo come fenomeno passeggero, sicuramente non qualcosa che possa durare per tutta la vita. Le sue giornate si svolgono tra scuola, tirocini e lavoro, tutto incentrato sul suo futuro alla Stanford e in seguito alla facoltà di medicina, che ha scelto non perché le interessi veramente quell’indirizzo, ma perché lo aveva visto come il percorso più impegnativo, che non l’avrebbe distolta dal suo obiettivo finale. I suoi vari impegni non le hanno permesso di avere una vera vita sociale, e non avendola mai provata è convinta di non averne bisogno, di poterne fare a meno.

Il suo unico vero amico è Carlos, un suo coetaneo, che è tutto all’opposto di lei: è innamorato dell’amore e costantemente in cerca di una relazione, gli piace parlare di ragazzi e di gossip, e cerca in tutti i modi di scalfire l’impenetrabile corazza di Charlotte. È spiritoso ed esuberante, ma anche affidabile e sempre pronto a proteggere l’amica e a darle buoni consigli.

Quando però nella sua vita arriva casualmente Tate, tutto il mondo di Charlotte cambia: lui prova tenacemente a fare colpo si di lei, mentre lei prova in tutti i modi di negare quello che le sta accadendo, trovando una scusa dopo l’altra per allontanarlo, con una testardaggine quasi esagerata.

“Ho avuto a che fare altre volte in negozio con ragazzi come lui, pensano di farmi crollare con un semplice sguardo, ma la cosa non ha mai avuto effetto su di me. Con Tate non dovrebbe essere diverso. Non è diverso. Allora perché quando mi sta intorno mi sento come se mi mancasse il respiro?”

Ma Tate, sebbene nasconda qualcosa, riesce a farla sentire veramente viva per la prima volta in vita sua: è ricco e le fa bei regali, la porta in ristoranti costosi, la fa sentire una persona diversa, le fa mettere in discussione le sue scelte, la fa sentire speciale e provare sentimenti che non credeva possibili. Così Charlotte si ritrova combattuta tra ciò che ha sempre ritenuto giusto e ciò che sente di volere, tra ciò che le dice il suo istinto e ciò che prova.

“Ma neanch’io ho mai avuto la mia libertà. No davvero. Ero legata a una promessa, a un’esistenza prestabilita che non prevedeva la presenza di ragazzi. Ora però mi trovo sospinta sempre più in fretta in una vita diversa. E non voglio tornare indietro.”

Voto:4-stelle

Cosigliato: SI

Flower è risultata una storiella carina e leggera, che racconta del sogno di qualunque ragazza, quella di incontrare un celebrità che, nonostante abbia la possibilità di scegliere tra tutte le super modelle che ci sono in giro, rimane incantato dalla ragazza normale e poco speciale, che ai suoi occhi è perfetta così come è. La struttura è quella tipica di ogni commedia romantica che siamo abituati a vedere in tv, con i suoi tira e molla e i drammi adolescenziali. La cosa interessante però è il riuscire a vedere da vicino la vita di una star, con i suoi lati positivi e negativi, con la ricchezza e gli agi, ma anche con l’assiduità dei paparazzi che pubblicano ogni particolare della vita privata, e lo stress e gli impegni che finiscono per allontanare dagli affetti personali. Inizialmente la storia mi è sembrata un pochino forzata e affrettata, ma alla fine è stata trovata per ogni cosa una spiegazione accettabile. Inoltre benchè sia riuscita ad immedesimarmi abbastanza nella protagonista, le scelte di Tate spesso mi sono risultate incomprensibili, non sono riuscita tanto ad inquadrarlo fino alla fine, nonostante sia stato creato come l’affascinantissimo ragazzo perfetto.

Consiglio quindi la lettura di Flawer a tutte le lettrici romantiche, che cercano un romanzo scorrevole, di evasione, che tenga compagnia per una giornata, senza troppe pretese di originalità.

“L’amore ti può distruggere. Può portarti via tutto.
E così io ho promesso a me stessa: niente ragazzi, niente ballo di fine anno, niente feste del sabato sera. Sarei rimasta a casa, avrei rigato dritto, sarei andata al college e mi sarei costruita un futuro diverso. Non avrei permesso a niente e a nessuno di fermarmi.
Questo, però, accadeva prima che cambiasse ogni cosa.
Prima di lui.”

Che ne pensate? Vi ho incuriosito? Lo avete già letto o lo farete? 😀nessie

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7 pensieri riguardo “[Recensione] Flower – Elizabeth Craft & Shea Olsen

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