Teaser Tuesday #19

Buongiorno a tutti! 🙂 Oggi è martedì, il che significa… Teaser Tuesday!

Le regole sono queste:

  1. Prendi il libro che stai leggendo;
  2. Aprilo ad una pagina a caso;
  3. Condividi un estratto di quella pagina;
  4. Occhio agli spoiler! Assicurati di non dire troppo: non rovinare il piacere della lettura;
  5. Riporta titolo ed autore, così che i lettori possano aggiungere il libro alla loro TBR list se sono rimasti colpiti dal teaser.

Semplice no? E tutti possono partecipare. Ecco i nostri Teaser Tuesday!


TEASER TUESDAY DI NESSIE

the program

Da The Program (The Program #1) di Suzanne Young (2015)

Esco in fretta dalla stanza e arrivo in cucina proprio mentre le lacrime iniziano a pizzicarmi gli occhi. Devo inventarmi qualcosa per non scoppiare a piangere davanti a loro. Vicino al telefono, in salotto, c’è un dépliant del Programma, di quelli che hanno distribuito alle famiglie quando il nostro liceo è entrato nell’esperimento. Per me quel volantino è una minaccia costante, un promemoria per cosa mi succederà se commetto un errore. Quindi faccio in modo di non commetterne. Mai.
Mi guardo intorno in cucina e l’occhio mi cade sui fornelli. Vado ad accenderne uno: si sprigiona una fiamma dalle sfumature blu e arancio. Morirò se non piango subito. Il dolore mi squarcerà il petto e mi ucciderà.
Avvicino l’interno dell’avambraccio alla fiamma. Il bruciore è immediato: lancio un grido, mi ritraggo e mi porto istintivamente una mano sull’ustione. Tutto il mio corpo reagisce, come se le fiamme mi avessero avviluppata dalla testa ai piedi. E la cosa mi piace. Mi piace il dolore, perché mi distrae.
Poter sfogare le emozioni è un grande sollievo: lascio scorrere le lacrime sulle guance e mi accascio a terra. I miei genitori accorrono, e appena entrano alzo il braccio per mostrare l’ustione. «Mi sono bruciata» singhiozzo. «Mi sono appoggiata al fornello per prendere la padella e il fornello dev’essersi acceso.»
Mia madre sussulta e corre a spegnerlo. «Donald, te l’avevo detto di mettere le pentole nel lavandino.»
Lui si scusa e si inginocchia accanto a me. «Fammi vedere, tesoro.»
E si prendono cura di me, mi lasciano piangere quanto voglio perché pensano che mi sia fatta male per sbaglio. Non hanno idea che in realtà sto piangendo per Lacey. Per Brady. E soprattutto per me.


TEASER TUESDAY DI GIORDKA

alaska

Da Alaska (Evelyn Talbot vol.1) di Brenda Novak (2016)

L’istante in cui lei gli toccò la schiena nuda, Amarok si arrestò sui suoi passi. Evelyn era certa che l’avesse sentita avvicinarsi, che il cigolio della porta che si apriva avesse tradito la sua presenza, perché lui non sembrava sorpreso. Pareva indeciso piuttosto su come reagire a quell’incontro notturno. «Sei abbastanza calda?» le chiese senza girarsi. «Sì.» «Allora come mai hai le dita gelide?» Lei abbassò la mano, temendo che il contatto lo turbasse o lo infastidisse. «Forse è l’emozione.» Non aveva immaginato un simile imbarazzo. Non dopo l’ultima estate e il memorabile bacio di quella sera. Ma senza l’aiuto dell’alcol non avevano nulla che li aiutasse a superare il danno che lei stessa aveva fatto. Il timore che lui la respingesse, anche solo per ripagarla con la sua stessa moneta, la portò a chiedersi come le fosse venuto in mente di abbandonare il proprio letto. Non era assolutamente da lei comportarsi in modo così audace. In realtà non conosceva affatto Amarok, avendo messo fine, quasi subito, a quello che stava nascendo tra loro. Malgrado ciò, non riusciva a comandare ai propri piedi di riportarla in camera. Lo desiderava, per quanto la cosa fosse complicata, per quanto lui fosse più giovane, per quanto potesse essere difficile o imbarazzante incontrarlo il giorno dopo. Finalmente Amarok si girò. Nel buio Evelyn non riusciva a vederlo, ma ne distingueva la presenza e la direzione della voce quando disse: «Non volevo svegliarti». Come avrebbe dovuto rispondere? Non ne aveva idea. Lui non aveva capito cosa voleva? Non lo intuiva? Certo che lo sapeva.


TEASER TUESDAY DI LILLI-J

il dubbio

Da Il dubbio di Luciano De Crescenzo (1992)

Al liceo,la prima stupidaggine che s’impara è che la «filosofia è quella cosa, con la quale e senza la quale, il mondo resta tale e quale»; il che potrebbe anche essere vero, se si restasse sempre adolescenti, spensierati e soprattutto immortali. Col tempo invece ci si accorge che senza le grucce di una qualche fede o il conforto dell’apatheia, ovvero del distacco dalle passioni, si vive malissimo. Socrate sosteneva che coloro che «filosofano dirittamente» sono individui che «si esercitano a morire», noi, invece, che siamo più allegri, ci serviamo della filosofia per migliorare la qualità della vita. Alla fine scopriamo che entrambe le definizioni vogliono dire la stessa cosa e che l’unica sostanziale differenza tra i due modi di concepire la vita è se sia preferibile mirare al massimo della felicità o accontentarsi del minimo della sofferenza. A volte mi chiedo: ma i grandi della finanza, gli Agnelli, i De Benedetti, i Gardini, i Berlusconi, si divertono sul serio a comprare e a vendere imperi economici? Provano un senso di felicità quando tornano a casa, la sera, con mille miliardi in più nel portafoglio? I capi della camorra e della mafia, i Cutolo, i Liggio, i Rijina trovano conveniente esercitare un mestiere che in termini pratici vuol dire anche processi, carcere, guardie del corpo e vendette trasversali su madri, spose e fratelli? I grandi uomini politici, i De Mita, i Craxi, gli Andreotti, si sono mai chiesti se sia più conveniente  la vita di un uomo di potere o quella di un padre di famiglia, magari semplice impiegato comunale, che però va a prendere ogni giorno la figlia a scuola? Ora i suddetti signori, chi nel bene e chi nel male, non sono certo degli sprovveduti, eppure finiscono tutti col sembrare dei ragazzini che si accapigliano mentre stanno giocando a Monopoli. Vuoi vedere, mi chiedo, che se avessero meditato un po’ di più sui problemi della filosofia, campavano meglio?


Cosa ne pensate? Li avete letti? Vi ispirano? Siamo curiose di scoprire anche il vostro TT nei commenti 😀

Annunci

10 pensieri riguardo “Teaser Tuesday #19

  1. Oh vi ho ritrovate…vi seguivo con l altro blog…non è stata colpa mia qs volta…un virus mi ha mangiato tutto e ho dovuto ripristinare..super abbraccio paola❤😁🖒😚

    Liked by 1 persona

        1. Ahah eh ti capisco!😂 Soprattutto ultimamente ne ho iniziate davvero troppe e sono tutte li in attesa di essere terminate per mancanza di tempo o perchè i seguiti non sono ancora usciti… e intanto ne scopro di nuove che non riesco a non iniziare e la lista si allunga XD

          Liked by 1 persona

Non tenerti tutto dentro! :)

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...