Teaser Tuesday #26

Buongiorno a tutti! 🙂 Oggi è martedì, il che significa… Teaser Tuesday!

Le regole sono queste:

  1. Prendi il libro che stai leggendo;
  2. Aprilo ad una pagina a caso;
  3. Condividi un estratto di quella pagina;
  4. Occhio agli spoiler! Assicurati di non dire troppo: non rovinare il piacere della lettura;
  5. Riporta titolo ed autore, così che i lettori possano aggiungere il libro alla loro TBR list se sono rimasti colpiti dal teaser.

Semplice no? E tutti possono partecipare.

Se poi l’estratto vi è piaciuto, cliccando sull’immagine verrete riportati su Goodreads in modo da poter leggere la trama e nel caso aggiungere più velocemente il libro nella Wish List 😉

Ed ecco i nostri Teaser Tuesday!


TEASER TUESDAY DI NESSIE

signora della mezzanotte

Da Signora della Mezzanotte (The Dark Artifices #1) di Cassandra Clare (2016)

«Mamma» sussurrò. «Papà. Mi serve il vostro aiuto.»
Si era tolta vestito e stivali e li aveva appoggiati in un angolo insieme alle armi. Il tempo era peggiorato: raffiche di vento e pioggia soffiavano attorno all’Istituto, scuotendo le grondaie di rame e rigando le finestre con sottili disegni d’argento. In lontananza balenavano dei lampi che illuminavano l’acqua dell’oceano rendendola simile a una lastra di vetro. In pigiama, Emma sedeva a gambe incrociate di fronte alla cabina armadio aperta.
Agli occhi di uno sconosciuto quello spazio sarebbe potuto sembrare un caos di foto, cordicelle per appenderle e appunti scribacchiati, ma per lei equivaleva a una lettera d’amore. Una lettera rivolta ai suoi genitori, la cui immagine spiccava al centro della raccolta: loro due che si sorridevano, suo padre sorpreso a metà di una risata, con i capelli biondi che splendevano al sole.
«Mi sento persa» disse. «Ho iniziato tutto perché pensavo ci fosse un legame tra queste morti e quello che è successo a voi. Ma se anche c’è, ho paura che adesso lo sto perdendo. Niente rimanda all’attacco contro l’Istituto. Mi sento come se stessi camminando nella nebbia e non riuscissi a vedere niente in maniera distinta…»
Le sembrava di avere qualcosa conficcato in gola, qualcosa di duro e doloroso. Una parte di lei non desiderava altro che correre fuori sotto la pioggia, sentirsela cadere addosso. Camminare o correre lungo la spiaggia, là dove l’oceano e il cielo si stavano fondendo in una cosa sola, lasciando che le grida venissero soffocate dai tuoni.
«C’è dell’altro» sussurrò. «Penso di stare sbagliando. Come… come Shadowhunter. Dalla sera in cui Jules è rimasto ferito e io l’ho guarito, ogni volta che lo guardo provo… provo cose che non dovrei provare. Penso a lui come non bisognerebbe pensare al proprio parabatai. Sono sicura che per Julian non è lo stesso, però stasera, per pochi minuti soltanto, mentre stavamo ballando io mi sono sentita… felice.» Chiuse gli occhi. «L’amore dovrebbe renderti felice, giusto? Non fare male, vero?»


TEASER TUESDAY DI GIORDKA

...e poi sei arrivato tu Da …E poi sei arrivato tu di Maura Grignolo (2017)

Lui… Paige rimase senza parole. Il ragazzo che surfava in modo eccelso e aggraziato, che l’aveva fatta rimanere imbambolata a guardarlo, era Andrew. Lui la vide seduta sulla tavola che galleggiava vicino alla riva e per un secondo smise di nuotare, limitandosi a fissarla. I loro occhi si incatenarono come legati da un filo invisibile che solo i loro sguardi sentivano. Un magnetismo bellissimo che fece battere come un treno il cuore di Paige. Velocemente, pensò all’aspetto tremendo che dovesse avere, e più che altro, alle sue evoluzioni imbarazzanti in cui si era appena esibita. Quello che ho detto…  è vero. Quando vedo il tuo sorriso non sento più la voglia di morire. Guardandolo raggiungere la riva lentamente, si perse letteralmente nella sua bellezza. A volte le persone erano belle non solo per l’aspetto, né solamente per quello che dicevano. Semplicemente per quello che erano. Come Andrew. E sorridendo, pensò che la vita era davvero strana. Ci voleva la tristezza per scoprire cosa fosse la felicità, il rumore per apprezzare il silenzio e l’assenza per valutare la presenza. Forse era quello vivere. Continuare ad andare anche quando ci si sentiva morire. Perché le cose migliori accadevano sempre per caso, un po’ come le persone speciali. Le incontravi all’improvviso. «No, aspetta, quello è… non ditemi che quello è… oh, si, mio Dio si, è proprio lui!» Mikela le si era accostata e stava fissando senza ritegno il ragazzo che aveva appena riconosciuto. «Era lui quello che surfava come un idolo e che io ho sperato si schiantasse contro una roccia solo per vederlo smettere di farlo così bene.» Paige non trattenne un sorriso. Di tutte le persone che si era aspettata di trovare lì su quella spiaggia, Andrew era di certo all’ultimo posto. Ma era felice che fosse lì. «Certo che non è niente male, eh?» Mikela la guardò e poi le diede una leggera spinta che per poco non la fece scivolare giù dalla tavola. Ridacchiò. «Nel caso tu non te ne fossi resa conto. Oh, no, aspetta, tu sei quella che se lo sta mangiando con gli occhi.» Arrossendo, Paige si mise un po’ a posto i capelli, mentre Andrew arrivava a riva. Perché il cuore mi batte così forte?


TEASER TUESDAY DI LILLI-J

un ragazzo

Da Un ragazzo di Nick Hornby (1998)

Will all’inizio si chiese perchè Marcus avesse iniziato il discorso di suo padre, ma evidentemente lui aveva bisogno di parlare di qualcosa che non gli ricordasse i terribili casini che lo circondavano. Il trionfo sulla dipendenza da nicotina non era esattamente un trionfo di Marcus, ma in una vita che per il momento sembrava decisamente priva di trionfi era quanto di più vicino al successo fosse riuscito a raggiungere. Will capiva quanto fosse triste la situazione, ma capiva anche che non era un problema suo. Nessun problema era un problema suo. Pochissime persone erano nella posizione di poter dire di non avere problemi, ma del resto, neanche questo era un suo problema. Will non sentiva la cosa come un motivo di vergogna, bensì come occasione di celebrazioni sfrenate e selvagge; arrivare alla sua età senza serie difficoltà gli sembrava un record che valeva la pena di difendere, e anche se di tanto in tanto non gli dispiaceva offrire a Marcus una coca, non aveva intenzione di impegolarsi in quella misera vita da cani che era la vita di Marcus. Perchè mai avrebbe dovuto?


Cosa ne pensate? Li avete letti? Vi ispirano? Diteci anche il vostro Teaser nei commenti 🙂

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4 pensieri riguardo “Teaser Tuesday #26

Non tenerti tutto dentro! :)

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