[Recensione] Dark Games – Anna Carey

Titolo: Dark Games

Autore: Anna Carey

Editore: Newton Compton Editori

Genere: Thriller

Serie: Blackbird Duology

Anno di uscita: 2016

Ciao a tutti! 🙂 Il libro di oggi l’ho scelto per una caratteristica davvero particolare, che personalmente non avevo mai trovato da nessuna parte. Il romanzo infatti è narrato quasi interamente in seconda persona, proiettando quindi il lettore stesso all’interno della storia, come si trattasse di una specie di videogame, anche se qua ovviamente non puoi scegliere cosa fare. Il libro si chiama Dark Games ed è il primo della Blackbird Duology firmata Anna Carey e se anche voi siete incuriositi da questa trovata continuate a leggere 😀

TRAMA

Una ragazza senza nome e senza memoria si sveglia sui binari della metropolitana e l’unica cosa che è in grado di ricordare è che qualcuno la vuole morta. Con sé ha solo uno zaino e un coltello e sul polso ha uno strano tatuaggio con un uccello nero. Sunny deve scoprire chi è davvero e perché qualcuno sta cercando di ucciderla. Sente che la sua vita è in pericolo e l’istinto le dice che deve darsi da fare per salvarsi. Non è facile riuscire a capire cosa stia succedendo. Probabilmente è in corso una caccia all’uomo… E la preda è lei.

RECENSIONE

Dark Games racconta la storia di una ragazza che un giorno si sveglia senza alcun ricordo e in fuga. Non può rivolgersi a nessuno perché non sa di chi può fidarsi: qualcuno sta cercando di incastrarla e lei non sa né chi è né dove si trova. Non le resta che continuare a scappare da chi la sta inseguendo cercando di scoprire qualcosa della situazione che sta vivendo, oltre a qualcosa in più su di se stessa. È molto astuta e nonostante la sua memoria non le sveli niente di tutto ciò, si scopre ben presto capace di muoversi perfettamente in situazioni pericolose, di agire istintivamente per salvarsi la vita e questo la farà dubitare dell’onestà della sua vita passata.

“Perché eri tanto determinata a fuggire, perché d’istinto ti sei messa a correre? Perché non ricordi niente del passato?
Al solo pensiero rabbrividisci. Prima, eri qualcuno. E se esiste un confine tra bene e male, probabilmente avevi scelto la parte sbagliata. Eri tu quella in fuga, quella che scappava, quella che cercava di non farsi prendere. Forse, la cicatrice sul collo te la sei meritata.”

E nonostante anche il lettore non possa fare a meno di avere questi dubbi, Sunny (così decide di farsi chiamare la protagonista) si rivela ben presto anche buona e altruista, tanto che nel pericolo non pensa solo a se stessa e alla propria sopravvivenza, ma anche a quella degli altri.

Fin dall’inizio fa un’unica scelta discutibile, che ti lascia il sospetto per tutta la durata della storia. Decide di dare fiducia ad un ragazzo, incontrato mentre spacciava in un supermercato, che sembra comprendere la sua situazione e il suo smarrimento e decide di aiutarla, sembra seriamente interessato a lei. E mi è risultato davvero difficile in un libro del genere non dubitare di tutta questa bontà d’animo, ma ha reso il mistero ancora più interessante.

Voto:3-5-stelle

Consigliato: NI

Dark Games è stata una lettura davvero particolare: devo ammettere di essermici approcciata con molta curiosità solo grazie all’inusuale punto di vista, eppure questo espediente ha finito per lasciarmi non poche perplessità. Mi sarei aspettata infatti una maggiore immedesimazione dalla narrazione in seconda persona e invece lo stile è risultato freddo e paradossalmente impersonale: l’attenzione è tutta sulle descrizioni dell’ambiente circostante, per permetterti di comprendere quello che ti circonda, mentre i pensieri e la parte più introspettiva penso siano volontariamente trascurati in modo da permettere al lettore di farsi le proprie idee (dopotutto è lui stesso il protagonista!). Ma questo mi è risultato complicato: la protagonista è così particolare che identificarsi in lei e nel suo comportamento è davvero difficile, soprattutto non conoscendo appieno i suoi pensieri.

È risultata comunque una lettura molto scorrevole ed incalzante, con un intrigo davvero originale anche se leggermente difficile da comprendere, soprattutto in un primo momento quando alla narrazione della protagonista si alternano dei flash che sul momento non capisci se sono sogni, ricordi o eventi contemporanei. E questo ti lascia ancora più dubbiosa e, se da un lato riesce quasi a farti provare lo smarrimento della protagonista, dall’altro rende la lettura un tantino impegnativa.

Sicuramente è una saga che sa come tenerti incollato alle pagine e, nonostante qualche incertezza sullo stile, del quale comunque non ho termini di paragone per poter giudicare al meglio, sono davvero curiosa di sapere come si risolverà tutto.


E se vi è piaciuto, nell’attesa dell’uscita del finale, ecco la trama di Deadfall. (Ho scelto di riportare la copertina tedesca perchè si avvicina di più secondo me a quella che sarà la nostra)

!!!ATTENZIONE SPOILER per chi non ha letto Dark Games!!!

deadfall

Nell’avvincente sequel di Dark Games, Anna Carey ci consegna una storia grintosa e adrenalinica di una ragazza disperata in fuga dai suoi misteriosi e terrificanti assalitori. Narrata in seconda persona, questo thriller da batticuore mette il lettore davanti all’obiettivo.

Una settimana fa ti sei svegliata a Los Angeles, senza memoria di chi tu sia. L’unica cosa che sapevi: alcune persone stanno provando ad ucciderti. Hai dato fiducia a Ben, ma ti ha tradita e ti ha spezzato il cuore. Ora sei scappata a New York con un ragazzo di nome Rafe, che dice di ricordarsi di te. Ma nessuno di voi due è al sicuro. Le stesse persone che stanno dando la caccia a te stanno cercando anche Rafe. Mentre la caccia prosegue, la tua memoria inizia a tornare, ma il tuo passato non può salvarti dalla terrificante situazione del tuo presente, o dal fatto che una mossa sbagliata potrebbe far finire questo gioco per sempre.

Con i nemici da ogni lato, e nessuna tregua in vista, Deadfall catturerà i lettori rifiutandosi di lasciarli andare. Perfetto per i fan di Maze Runner e della saga Legend.


E voi l’avete letto? Avete mai trovato un libro narrato in seconda persona? Qual è stata la vostra impressione? Sono davvero curiosa, quindi fatemi sapere 🙂

nessie

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9 pensieri riguardo “[Recensione] Dark Games – Anna Carey

    1. Sisi ma alla fine la storia mi è piaciuta molto e di sicuro vorrei continuare la saga perchè ora voglio assolutamente sapere come finisce! XD Forse mi aspettavo solo qualcosa di più da questo punto di vista in seconda persona e invece non è stato così travolgente come avrei pensato…
      Il secondo non so quando uscirà purtroppo 😦 Speravo lo sapessi tu😂😂

      Liked by 1 persona

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