[Review Party] Omega. L’armata dei Ribelli – Max Peronti

Buongiorno a tutti!! 🙂 Eccomi oggi con il Review Party di Omega. L’armata dei ribelli di Max Peronti! Ringrazio davvero tantissimo l’agenzia letteraria Saper Scrivere per avermi concesso questa opportunità e senza ulteriori indugi passiamo alle cose importanti: ai libri! Ecco quindi di cosa parla Omega. L’armata dei ribelli 😉

Titolo: Omega. L’armata dei ribelli

Autore: Max Peronti

Editore: Astro Edizioni

Genere: Fantasy

Serie: Saga di Omega #1

Anno di uscita: 2017

Link d’acquisto: 

TRAMA

In pochi anni, il sanguinario imperatore Zorks ha sottomesso con la forza gran parte dei regni liberi di Panteia. Nessuno sembra in grado di fermarlo, finché dall’Alzania emerge un eroe dal volto sfigurato, che accende la fiamma della ribellione. È l’inizio della resistenza.
In un mondo di intrighi di corte e tradimenti, un pugno di eroi partirà alla ricerca di alleati, combattendo epiche e cruente battaglie, ma soprattutto imparando a conoscersi nel profondo. Perché non esiste sacrificio, quando è compiuto per il bene più prezioso: la libertà.

RECENSIONE

Omega. L’armata dei ribelli ci trasporta in un regno, quello dell’Alzania, sottomesso ad un tiranno spietato,  Zorks, capace di qualunque atrocità pur di mantenere e consolidare il proprio potere. In poco tempo, grazie anche all’aiuto della magia e a spregiudicate strategie politiche, è riuscito ad assediare quasi tutto il continente della Panteia, annientando ogni possibile esercito, distruggendo ogni paese, e schiavizzando e massacrando ogni uomo che si fosse trovato dalla parte opposta alla sua.

In questo clima di terrore instaurato dall’imperatore Zorks, ma anche e soprattutto dai seguaci senza scrupoli ai quali è stato assegnato il comando dei diversi reparti del suo esercito, nessuno ha la forza di reagire, indebolito dalle tasse e terrorizzato dalle punizioni. Solo un uomo ha avuto il coraggio di alzare la testa e si aggira per i territori dell’Alzania in cerca di nuove reclute e di nuovi sostenitori pronti a rispondere ai soprusi del tiranno.

Questo uomo è Omega, un individuo misterioso con il volto sempre coperto, dalle insolite e innate capacità, le cui gesta sono già leggenda. Da solo è riuscito a rimanere illeso dallo scontro con centinaia di soldati dell’imperatore, sopravvivendo a situazioni disperate ed impossibili. E gli uomini della sua cerchia non sono da meno: ognuno legato all’altro da un passato di orrore e disperazione, sono pronti a tutto, anche alla morte, pur di detronizzare l’assassino che ha distrutto la loro vita.

«Vergognatevi! Preferite essere schiavi piuttosto che lottare per il vostro futuro e per quello dei vostri figli. Tirate fuori il coraggio alzaniano. Dimostrate che nelle vostre vene scorre lo stesso sangue dei leggendari Ammazza-troll o degli antichi cacciatori di tigri giganti. […] E poi che cosa possono toglierci ancora? Preferite accettare le sordide leggi del Tiranno? Come concedere vostra moglie nel primo giorno di nozze al signore di turno o lavorare come schiavi per la metà del cibo necessario a sfamare i vostri figli? Siete felici di dover adulare il vostro oppressore in pubblico? No, io non credo! Gli uomini che oggi hanno liberato la città non sono soldati! Sono contadini, artigiani, sarti, e altro ancora… ma non sono soldati! Però sono ugualmente i più temibili tra i guerrieri e sapete perché? Perché sono alzaniani! Uomini d’onore che hanno di nuovo trovato la forza di credere nella vittoria. Uniamoci e liberiamo l’Alzania!»

Ma il gruppo dei ribelli capitanato da Omega non è l’unico che mira ad un cambiamento. Tradimenti, giochi di potere e ribellioni sono all’ordine del giorno a Panteia e ognuno cerca di ritagliare uno spazio per sè all’interno di un sistema corrotto fino al midollo. Non resta quindi che scoprire come tutti questi movimenti, indipendenti e allo stesso tempo vincolati gli uni agli altri, si evolveranno e quale alla fine riuscirà a prevalere su tutti gli altri.

Voto:3-stelle

Consigliato: NI

Se dovessi descrivere Omega. L’armata dei ribelli in una sola parola direi frenetico: lo stile utilizzato è semplice, immediato, fluido e allo stesso tempo molto impegnativo. Le vicende si alternano senza sosta lungo tutto il romanzo, senza perdersi in descrizioni dettagliate, ma andando immediatamente al nocciolo dell’episodio e alla sua conclusione, senza soffermarsi più di tanto sullo svolgimento.

Cercherò di spiegarmi: devo ammettere che non sono una a cui piacciono particolarmente i libri con pagine e pagine di particolari inutili e descrizioni noiose, ma qua ho avuto la sensazione di non aver fatto in tempo a capire e metabolizzare una determinata missione che questa era già finita. E se da un lato, con intere battaglie ridotte all’osso in una pagina o due, questo vi fa capire in 300 pagine quante cose possano essere accadute, dall’altra la mancanza di approfondimento mi ha reso la storia quasi estranea, come se anziché averla letta, mi fosse stata raccontata. Inoltre focalizzandoci per brevissimo tempo su ogni episodio, la storia ha perso un po’ di quella suspense che si sarebbe andata a creare con un pochino più di attesa tra l’inizio e la fine di ogni scena.

Personalmente avrei preferito forse uno svolgimento più lungo (in termine di pagine) con scene magari più lente, ma più particolareggiate, in modo da avere chiaro lo scopo secondario verso cui focalizzare l’attenzione di volta in volta; mentre in questo modo, venendo raggiunto ogni obiettivo all’istante o quasi, ho avuto una percezione quasi di smarrimento, conoscendo il fine ultimo (liberazione dell’Alzania, ad esempio), ma non riuscendo ad avere abbastanza tempo per fare congetture su quello a cui sarebbe andato incontro di volta in volta il personaggio.

Un’altra sensazione legata allo stesso tema è stata quella di “finzione” di alcuni dialoghi: mancando alcune descrizioni importanti e partendo la storia già in medias res, la maggioranza delle informazioni le cogliamo dai dialoghi, sia verbali che mentali (nei pensieri dei diversi personaggi). Diventa quindi necessario che alcune di queste conversazioni vengano fatte appositamente per rendere partecipe il lettore di quello che è avvenuto, soprattutto nella prima parte del libro. La mia percezione a questo punto è stata quasi quella di forzatura, quando i personaggi principali, che già dovrebbero conoscersi, si ricordano a vicenda episodi passati, quando non dovrebbe essere necessario farlo, oppure quando usano frasi molto “filosofiche” quasi a voler esibire in modo fittizio la loro saggezza. Devo ammettere che però questa sensazione è andata affievolendosi nella seconda parte, ad indicare comunque una crescita del libro.

Ho apprezzato invece moltissimo l’attenzione e la cura che Peronti ha saputo dimostrare nella creazione dei personaggi: ognuno è perfettamente riconoscibile, nei suoi pensieri e nelle sue azioni, e la loro storia, anche in quelli più marginali e secondari, è assolutamente dettagliata e originale. Allo stesso tempo lodabile è stato lo studio di questo nuovo mondo e della sua origine che ci viene narrata per spezzoni all’interno del libro.

Mi è piaciuto come le cose non si svolgano così come te le immagineresti, ma come le strade dei personaggi prendano svolte inaspettate. Mi ha sorpreso molto andando avanti con il libro come la centralità di Omega diminuisca per dare spazio all’evoluzione e alla crescita particolare che subiscono altri personaggi, cosa che ho trovato quasi più interessante della vicenda principale.

Sicuramente non mancano i colpi di scena, i segreti e i doppi giochi, in un alternarsi di vicende crude e lapidarie, che riescono proprio a trasmetterti il clima di perversione e di corruzione morale che vige nell’intero regno. Personalmente ho trovato alcune scene iniziali spinte in modo un po’ gratuito, ma che in generale non creano disturbo.

Nel complesso la lettura è stata fluida, nel suo essere poco descrittiva, ma allo stesso tempo abbastanza impegnativa, per la sovrabbondanza di nomi, personaggi e avvenimenti. Mi spiace solo che la parte “fantasy” abbia avuto un’importanza ridotta e spero che nel capitolo conclusivo questa cresca, perché ho molte curiosità a riguardo, soprattutto riguardo ai poteri.

Consiglio questo fantasy agli amanti del genere, a chi aspira ad una lettura un pochino più intensa, ma nel complesso veloce, che meriti anche una seconda rilettura, e a chi cerca un libro dove tutto ha un suo perchè, senza incongruenze nella trama o nella caratterizzazione dei personaggi, con uno studio del contesto così accurato da meritare le pagine di un intero ulteriore libro (di cui vi lascio le informazioni di seguito).


Titolo: Il Mondo di Omega

Autore: Max Peronti

Editore: Astro Edizioni

Genere: Fantasy

Serie: Saga di Omega #0.5

Anno di uscita: 2017

Link d’acquisto: 

Il mio nome è Jean de Pois. Dopo aver passato tutta la vita a cercare testimonianze su testi antichi, ascoltare leggende e ballate, finalmente, nell’anno 1085 della Quinta era, sono pronto per narrare come gli dei hanno creato Nahurm e le vicende dei popoli che l’hanno popolato, dall’alba dei tempi sino a oggi. Approfondimenti ed epica dietro la saga di Omega, di Max Peronti.


E nel mentre che aspettiamo l’uscita del secondo e conclusivo volume I fuochi della Guerra, passate a vedere come lo hanno trovato anche gli altri blogger che hanno partecipato a questo Review Party! Io lo faccio subito 😉

Peronti_reviewparty_def

Se ne dicon di parole

Reading in the T.A.R.D.I.S.

Hope and paper

La lettrice sognatrice

La nostra libreria


Che ne pensate? Lo avete già letto? Lo conoscevate? Fatemi sapere 🙂nessie

 



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3 pensieri riguardo “[Review Party] Omega. L’armata dei Ribelli – Max Peronti

  1. Ciao Nessie e un saluto al resto della banda!
    Come avrai intuito, faccio parte anche io di un blog corale e mi fa davvero piacere averne trovato un altro siffatto 😀

    Sulla frenesia che hai descritto devo dire che a me ha creato la sensazione opposta (come avrai senza’altro letto): non ho sentito mancanze, anzi, ero impegnato a “vivere” le scene trovandomi coinvolto quasi in prima persona. Tranne questo aspetto, mi sembra di capire che abbiamo goduto entrambi di quest’opera e non ci resta che aspettare aprile (l’ha scritto oggi Max Peronti su FB) per il gran finale 😀

    PS: mi sa che andrò ad aggiornare il post con la lista dei partecipanti, una mancanza che ho notato leggendo la tua recensione, ti ringrazio per avermela involontariamente fatta notare 😛

    Piace a 1 persona

    1. Ahah sì anche io sono nuova dei review party (questo è il mio secondo!) e quindi non so se è una cosa che usi fare o meno, ma mi è sembrato carino mettere i link alle vostre recensioni, in modo che chiunque voglia leggere questo post possa farsi un’idea più ampia sul libro, non limitata alle mie impressioni o al mio gusto personale.
      Non ero a conoscenza della data di uscita del secondo volume e non posso che esserne felice per l’autore e per chi come noi ora aspetta il finale 😀
      Ti ringrazio molto per aver deciso di fare un salto qua da noi! Buona giornata 🙂

      Piace a 1 persona

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