[Recensione] Non ho Tempo per Amarti – Anna Premoli

Ciao a tutti!! 🙂 Oggi vi parlerò di un libro che mi ha davvero catturata inaspettatamente. Ero nel bel mezzo della mia fase da romanzi rosa, in cui ero troppo stanca o indaffarata per cercare di entrare in fantasy e simile, così mi sono dedicata ad un po’ di sano romanticismo. Avevo sentito parlare molto bene di Anna Premoli, ma non avevo mai letto niente di suo. Ma quando ho visto questo libro, con la sua copertina così allegra, ho pensato perchè no? Risultato in una sera l’ho finito, senza riuscire a smettere per mangiare e senza riuscire ad andare a dormire finchè non avessi letto l’ultima pagina. Si intitola Non ho tempo per amarti e ora vi dirò perchè mi è piaciuto così tanto!!!

Titolo: Non ho tempo per amarti

Autore: Anna Premoli

Editore: Newton Compton Editori

Genere: Romantico contemporaneo

Anno di uscita: 2018

Link d’acquisto: 

TRAMA

Julie Morgan scrive romanzi d’amore ambientati nell’Ottocento. Di quell’epoca ama qualsiasi cosa: i vestiti lunghi, gli uomini eleganti, le storie romantiche che nascono grazie a un gioco di sguardi o al semplice sfiorarsi delle mani… L’unica cosa che salva del mondo di oggi è lo shopping online, che le permette di non mettere il naso fuori dal suo amatissimo e solitamente silenzioso appartamento. Almeno finché – proprio al piano di sopra – non arriva un misterioso inquilino: un ragazzo strano, molto giovane e vestito in un modo che a Julie fa storcere il naso. È davvero un bene che lei sia da sempre alla ricerca di un uomo d’altri tempi, perché il suo vicino, decisamente troppo moderno, potrebbe rivelarsi ben più simpatico di quanto avrebbe mai potuto sospettare…

RECENSIONE

Non ho tempo per amarti racconta la nascita della storia d’amore tra due persone che non potrebbero essere più diverse. Da un lato troviamo Julie, scrittrice di romanzi rosa storici, innamorata dell’800, dei balli, dell’Inghilterra e soprattutto dei gentiluomini. Per esperienza è tristemente convinta che non esistano più ragazzi per bene e raffinati, per questo si è ormai messa il cuore in pace e, tra un maglione delle principesse Disney e le pantofole con gli unicorni, trascorre le sue giornate a scrivere e a spettegolare con le sue amiche. È una ragazza semplice e divertente, con un modo tutto suo di vedere le cose, molto originale, ma è anche razionale e piuttosto insicura, e preferisce stare rintanata nella sua routine quotidiana.

“A me basterebbe l’uomo più banale del mondo, purché avesse il cuore buono. Non mi serve che sia attraente, non me ne faccio niente del suo conto in banca e sarei anche pronta a sopportare una suocera ostica. Ma vorrei qualcuno per cui ne valesse la pena. Per cui io valessi la pena. E di questi tempi un uomo simile è persino più difficile da incontrare di una rock star.”

Dall’altra parte c’è Terry, una giovane rock star venticinquenne che si trasferisce al piano sopra di Julie. Abituato che chiunque cada ai suoi piedi, rimane incuriosito da questa donna di 11 anni più grande di lui che sembra immune al suo fascino, e tra i due partono subito scambi di battute e di provocazioni davvero divertenti. Sarà poi per l’accento inglese, ma in modo o nell’altro, passando sopra ai buchi alle maglie, ai tatuaggi e ai capelli bicolor, Julie sente una sorta di attrazione per lui, cosa che non ammetterà mai per una questione derivante soprattutto al fattore differenza di età.

“Eccomi qui, sono Julie Morgan e sto per entrare nella camera da letto di una rock star adorata dalle ragazzine. Posso avere una foto per immortalare il momento, in modo da poter vivere di ricordi il giorno – a quanto pare molto vicino – in cui mi ritroverò nelle stesse condizioni della mia vicina di casa? Sola e con un odioso gatto?”

Ma tra i due l’intesa è palese: sono spiriti affini, ridono delle stesse cose e hanno lo stesso modo di vedere il mondo, tanto che finiscono per cercare sempre più spesso la compagnia una dell’altro e tra i due nasce una amicizia davvero dolce, che si sviluppa parallelamente alla crescita dell’attrazione. Terry infatti non è solo uno snob presuntuoso, ma è soprattutto un ragazzo pieno di talento, sicuro di sé in facciata, ma terribilmente solo, e con un lato premuroso e gentile.

“Terrence ride di fronte alle mie espressioni stralunate. «Sei buffa, lo sai?»
«Certo che lo so! E tu lo sei e nemmeno sospetti di esserlo», gli rinfaccio.
«Oh, ma lo so anch’io, invece. È per questo che andiamo d’accordo», afferma con un sorriso scintillante.
«Ovvero, due strani fanno una persona normale?»
«No, in genere due strani fanno sempre e solo due persone strane. Ma almeno non si è da soli».”

Voto:5-stelle

Consigliato: ASSOLUTAMENTE SI

Non ho tempo per amarti è una commedia romantica davvero spassosa! Era davvero da molto tempo che non ridevo così per un libro, ma il duo Julie-Terry è esilarante, i loro scambi brillanti e imprevedibili. Mi sono entrati nel cuore, con la loro diversità e allo stesso tempo affinità molto forte, così come le amiche di Julie, scrittrici di romanzi rosa, senza freni inibitori e sempre pronte a sbatterti in faccia quello che pensano in modo divertente e imbarazzante (in particolar modo per Julie). Insomma le amiche che tutte vorrebbero avere!

Come in tutti i romanzi rosa, non è la coppia di turno il mistero della trama, ma il come avviene questo innamoramento, che qua sembra avere dell’assurdo. E in questo libro la storia è tutta un crescendo, tenendoti incollata alle pagine in attesa della agognata consapevolezza finale: solo lentamente i protagonisti sono disposti ad ammettere quello che sta nascendo tra loro, sempre tra mille dubbi e mille perplessità riguardanti le differenze sociali, ma soprattutto derivanti dalla differenza di età.

Il tema della differenza di età tra uomo donna all’interno di una relazione, con tutti i pregiudizi che ne seguono, è il perno centrale dell’intero libro: è giusto che sia l’uomo quello più maturo in una coppia? Fino a che età vale questa regola? Qual è il gap massimo “consentito” dalla logica, ma soprattutto dalla società? Ma logica e ragione non c’entrano nelle faccende di cuore, e anche se con immane fatica alla fine anche Julie dovrà arrendersi all’evidenza. Ma la cosa che ti fa capire di avere tra le mani un gioiellino è il fatto che, qualunque sia la tua opinione a proposito di questo tema, non potrai non trovarti a fare il tifo per questo fantastico duo!

Consigliato assolutamente a tutte le lettrici romantiche, a chi cerca qualche ora in compagnia di un buon libro che riesca a divertire ed emozionare, con una storia che ti inviti a mettere da parte i pregiudizi e le convenzioni sociali e ti convinca ad abbandonare l’ideale della tipologia di uomo scaturito dalla fantasia delle nostre scrittrici preferite, per potersi accorgere realmente di chi abbiamo intorno. Se poi è una rock star tanto meglio 😉

“Le differenze tra le persone esistono in ogni coppia. Possono essere professionali, sociali, generazionali. L’importante non è tanto quanto si è diversi, quanto l’insieme delle cose che si hanno in comune. È dalla complicità che bisogna partire, sempre.”


Come al solito io arrivo tardi alle cose, ed ho scoperto solo successivamente che questo libro in realtà è una sorta di spin-off del precedente È solo una storia d’amore, che vede come protagonista Laurel, una delle amiche di Julie, e il suo incontro con Aidan. Ovviamente non ho potuto fare a meno di divorare anche questo in un giorno, e il fatto di averlli letti in ordine inverso non mi ha causato alcun fastidio. Nel mentre vi lascio qua la trama.

Cinque anni fa Aidan Tyler ha lasciato New York sul carro dei vincitori, diretto verso il sole e il divertimento della California. Fresco di Premio Pulitzer grazie al suo primo libro, coccolato dalla critica e forte di un notevole numero di copie vendute, era certo che quello fosse solo l’inizio di una luminosa e duratura carriera. Peccato che le cose non stiano andando proprio così: il suo primo libro è rimasto l’unico, l’agente letterario e l’editore gli stanno con il fiato sul collo perché consegni il secondo, per il quale ha già incassato un lauto anticipo. Un romanzo che Aidan proprio non riesce a scrivere. Disperato e a corto di idee, in cerca di ispirazione prova a rientrare nella sua città natale, là dove tutto è iniziato. E sarà proprio a New York che conoscerà Laurel, scrittrice di romanzi rosa molto prolifica. Già, “rosa”: un genere che Aidan disprezza. Perché secondo lui quella è robaccia e non letteratura. E chiunque al giorno d’oggi è capace di scrivere una banale storia d’amore… O no?


E le notizie non finiscono qua, infatti alla fine di Non ho tempo per amarti la Premoli ha annunciato che è in elaborazione anche il libro che vede come protagonisti Norman ed Alex, la sorella di Aidan. Probabilmente ne uscirà anche uno incentrato su  Audrey, quindi per un po’ potremmo avere ancora a che fare con questa esilarante banda di amici!

E voi lo avete già letto? Vi piaciuto come a me? Fatemi sapere? 🙂nessie

 



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23 pensieri riguardo “[Recensione] Non ho Tempo per Amarti – Anna Premoli

    1. Si te lo consiglio. Anche io vado a periodi per i romanzi rosa… li uso come via di fuga dal blocco per esempio, ma se ne leggo troppo poi iniziano un po’ a sembrarmi tutti uguali quindi devo andarci con calma per apprezzarli! Questo l’ho letto a metà della valanga di rosa che ho letto ultimamente quindi mi sembra un buon parametro di giudizio😂 Mentre gli altri erano così così questo mi ha fatto impazzire 🙂

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  1. Io invece sono rimasta delusa. Ho finito di leggere: è solo una storia d’amore, della Premoli, perché mi è stato regalato il libro e poi ero curiosa di leggere qualcosa di questa scrittrice di cui tutti parlano bene, ma per me è stato noioso dall’inizio alla fine, non mi ha coinvolto…

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    1. Davvero?? Beh io li ho letti entrambi e questo è sicuramente ad un altro livello, secondo me almeno! Il personaggio di Julie è molto più divertente e bizzarro di quello di Laurel, così come Terry l’ho trovato più interessante da scoprire di quello di Aidan. E in questo libro ho riso dall’inizio alla fine, cosa che in E’ solo una storia d’amore, anche se a me è piaciuto, non è successo! Quindi se volessi dare un’altra chance alla Premoli, ti consiglio sicuramente questo! 🙂

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