[Recensione in Anteprima] Fandom – Anna Day

Ciao a tutti!! Eccomi con una recensione in anteprima! Esatto perchè ho da poco iniziato a collaborare con DeA Planeta libri (🎉🎉) che mi ha gentilmente concesso di leggere questo bellissimo romanzo, che da domani potrete trovare in libreria! Si tratta ovviamente di Fandom di Anna Day e, visto che da qualche tempo non si sente parlare d’altro, da curiosa cronica quale sono non potevo più resistere senza sapere come fosse! Vediamolo insieme 🙂

Titolo: Fandom

Autore: Anna Day

Editore: DeAgostini

Genere: Romanzo distopico

Anno di uscita: 2018

Link d’acquisto: ➡

TRAMA

Finalmente il gran giorno è arrivato, Violet è pronta. Pronta per incontrare gli attori che hanno portato sul grande schermo il suo romanzo preferito, La Danza delle forche. Violet lo sa recitare a memoria, ne conosce ogni battuta. Se potesse esprimere un desiderio, chiederebbe di poterci vivere dentro ed essere Rose, la protagonista perfetta. Dovendo fare i conti con la realtà, Violet si accontenta di presentarsi all’evento come cosplayer di Rose e mettersi in fila per l’autografo dei suoi idoli. Soprattutto per quello dell’attore che interpreta Willow, l’eroe più bello di sempre – darebbe ogni cosa per far colpo su di lui. Proprio nel momento in cui il ragazzo si complimenta con lei per il suo costume accade qualcosa di inaspettato. Un terremoto. Urla. Il buio. Violet riapre gli occhi e qualcosa è cambiato. Le guardie corrono ovunque impazzite. Ma è solo quando un proiettile colpisce Rose e la ragazza cade a terra esanime che Violet capisce. Capisce che adesso non è più solo a un evento in costume per appassionati di fantasy. Adesso quella è la realtà. Adesso lei è dentro la storia e la protagonista del suo romanzo preferito è appena morta. Violet ora può fare solo una cosa: prendere il suo posto, ripassare le battute e vivere la storia fino alla fine… E sperare che tutto vada come è stato scritto.

RECENSIONE

Fandom racconta la storia di Violet una liceale come tante, fissata da un paio di anni ormai con La danza delle forche, che nel suo mondo è un famoso Distopico da cui hanno fatto anche il film. L’ha letto e guardato milioni di volte, conosce ogni singola battuta, vorrebbe essere come la protagonista, Rose ed è innamorata persa del personaggio principale maschile, Willow. Per questo alla possibilità di incontrare l’attore che lo impersona, non ci pensa due volte e trascina con sé il fratello e due sue amiche al Comic-Con, travestiti come personaggi del romanzo.

Ma proprio al Comic-Con succede l’inaspettato e i quattro ragazzi vengono come teletrasportati all’interno dell’universo de La danza delle forche, un mondo abitato da Gem, umani geneticamente modificati, e da Imp, ovvero umani normali, ma considerati dai primi imperfetti, poco più che scimmie, e per questo schiavizzati. Il loro arrivo però finisce per causare la morte della protagonista Rose, senza la quale l’intera storia perde significato. La loro unica possibilità di salvezza resta quindi quella di impersonare il personaggio mancante e continuare la vicenda che conoscono bene come nient’altro al mondo.

“«Temo che tu abbia schiacciato il nostro personaggio principale.» Lancia un’occhiata alla ragazza immobile dietro di lei. «E non hai schiacciato la Perfida Strega dell’Ovest, ma l’eroina coraggiosa, l’unica persona di cui la nostra realtà non può proprio fare a meno.»”

Ciò che però non si aspettano è che quello che hanno sempre amato alla follia e che credevano di conoscere in ogni sfaccettatura, si rivelerà parecchio diverso da come se lo erano sempre immaginati: da vicino le idealizzazioni cadono, i pericoli e le atrocità si mostrano per quello che sono veramente e perfino i loro eroi sono diversi da quello che ricordavano.

“È come scoprire che i draghi esistono. Correre fuori e vederli volteggiare in cerchio nel cielo, e rimanerne strabiliati, incantati… finché loro ti inceneriscono e ti divorano in un boccone.”

La protagonista assoluta è senza dubbio Violet, che dovrà impersonare la sua eroina Rose ne La danza delle forche. I suoi miti sono Katniss e Tris, tanto per dire due nomi, ma a differenza loro, la sua descrizione non è nobilitante: non è coraggiosa né forte, anzi è parecchio goffa e insicura; il suo unico punto di forza, il suo potere diciamo, è il conoscere a memoria le battute, cosa che la tirerà fuori dai guai parecchie volte. È anche molto buona e impulsiva e per sua fortuna al suo fianco troviamo sempre l’amato fratellino Nate, anch’esso grande fan del romanzo, che le suggerirà e la consiglierà tutto il tempo, come fosse il suo personale Grillo Parlante.

“Rimanere aderenti al copione. Questo mi dà molto sollievo; mi piacciono i piani, mi piacciono i programmi, mi piace la prevedibilità. E in questo pazzo e sporco universo mentale, avere un copione nella testa, una perfetta struttura narrativa, mi fa sentire di nuovo al sicuro.”

Voto:4-stelle

Consigliato: SI

Fandom è un romanzo che fin dall’inizio si è rivelato molto originale e interessante da scoprire, un bel Distopico dalle sfumature Urban Fantasy. Quanti di noi hanno sognato almeno una volta di prendere il posto del proprio protagonista preferito, vivere avventure epiche e magari anche conquistare la propria cotta libresca di turno? In Fandom questo sogno diventa realtà per la protagonista, che viene costretta a superare prove di cui non si sarebbe mai immaginata capace, ma soprattutto a vedere le cose con un punto di vista diverso, il che abbatterà ogni sua certezza e la farà crescere: è difficile rimanere impassibili quando si smette di essere un semplice spettatore.

Fin dall’inizio siamo consapevoli di quale sarà la storia del libro, grazie ad un primo capitolo in cui ci viene spoilerata l’intera trama, con tanto di colpi di scena e di finale tragico. Eppure, se da un lato questa cosa in un primo momento mi ha infastidita non poco, con il procedere della narrazione ho imparato ad apprezzarla. Infatti, come in tutti i viaggi nel tempo che si rispettino, anche qua i piccoli cambianti possono provocare reazioni disastrose, e il sapere in anticipo la trama ci rende consapevoli, soprattutto nel finale, di quanto tutto proceda in modo sbagliato, provocando nel lettore uno stato di ansia e di perdita di speranze, che fa letteralmente divorare il libro. Ho apprezzato di meno invece la ripetitività della spiegazione della trama prima di ogni scena, quando dopo una o due volte uno ormai l’ha imparata.

I richiami e i punti comuni dei vari distopici sono ben chiari nel lettore e nei protagonisti di questi libro, come la struttura della storia, il triangolo, l’instalove, tanto per dirne alcuni: ma pur venendo sbeffeggiati, questi elementi finiscono sempre per ripetersi, come se ci fosse una forza, che qua chiamano canone, che cerca di riportare la storia sui binari, indipendentemente dalla volontà dei personaggi. E se si dovesse pensare a questi come noiosi cliché, si rimarrebbe piacevolmente colpiti scoprendo che in realtà questi vengono stravolti e rivisitati, riuscendo a vivacizzare la storia, rendendola meno prevedibile.

Lo stile utilizzato è molto efficace, quasi evocativo: gli scenari vengono descritti nei minimi dettagli, perfino quelli olfattivi, dandoti la sensazione di conoscere realmente il posto in cui si svolge. E i personaggi sono molto realistici, pieni di sfaccettature, ognuno con un carattere ben definito e un passato alle spalle che lo definisce.

Nella parte conclusiva poi il ritmo cresce: ci sono colpi di scena che fanno cadere le nostre certezze, ma soprattutto a ogni cosa viene data una spiegazione e niente (o quasi) resta in sospeso. L’evento scatenante ovviamente era già chiaro fin dalla prima parte del libro, eppure la sua rivelazione ha dato il giusto senso al romanzo. La cosa che proprio non mi è piaciuta però è stata il finale, che forse è stato lasciato in sospeso per non chiudersi la possibilità di un sequel? Chi lo sa, ma non mi ha convinta molto.

Nel complesso Fandom è stata una lettura carina, un romanzo che si legge velocemente e con piacere e che, credo di parlare a nome di tutti, ti toglie la voglia di entrare nel tuo romanzo preferito, soprattutto se è un Distopico!!!


Ecco qua!! Che ne pensate? Lo leggerete? 😉nessie

 



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8 pensieri riguardo “[Recensione in Anteprima] Fandom – Anna Day

    1. Ahaha ti capisco! Uno dei motivi per cui ho deciso di leggerlo era proprio questa curiosità che dici! All’inizio non sapevo bene come pensare, poi però mi ha preso tantissimo! Non è un capolavoro certo, ma è originale e meno scontato del previsto e l’ho apprezzato per questo 🙂

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