[Recensione] Tutto ciò che sappiamo dell’amore – Colleen Hoover

Ciao a tutti! 🙂 Continua la mia scalata nella lista dei libri della Hoover! Per ora sono ancora agli inizi, ma mi sono piaciuti davvero tutti, non l’avrei mai detto, anche se dal riscontro sul web forse non avrei dovuto avere tutti questi dubbi. Così ho deciso di leggere Tutto ciò che sappiamo dell’amore nonostante gli avvertimenti a proposito di enormi quantità di fazzoletti. Ma vediamo ora di che parla 🙂

Titolo: Tutto ciò che sappiamo dell’amore

Autore: Colleen Hoover

Editore: Fabbri Editori

Genere: Romantico contemporaneo

Serie: Slammed #1

Anno di uscita: 2015

Link d’acquisto: 

TRAMA

Lake ha vissuto l’anno peggiore del la sua vita: la morte del padre, i litigi con la madre, un trasloco in una nuova città e la fatica di reinventarsi una vita. Finché non conosce Will, il vicino di casa. Anche lui è stato costretto dalla vita a crescere in fretta.
L’intesa tra di loro è immediata, ma il primo giorno di lezione Lake scopre che il loro è un amore impossibile: Will ha solo qualche anno più di lei, ma è uno dei suoi professori.
Eppure quello che c’è tra di loro, a partire da un primo bacio scambiato quando ancora non sapevano di doversi evitare, sembra irresistibile. E così Lake e Will – costretti a restare lontani – si parlano attraverso la poesia, anzi, le poesie, in pubblico ma in segreto, servendosi di uno slam (una gara di versi) per dirsi tutto ciò che devono e vogliono dirsi. Alla fine, è qualcosa di molto semplice ed essenziale: come ha scritto la famosa poetessa Emily Dickinson, tutto ciò che sappiamo dell’amore è che l’amore è tutto. E spesso è l’unica forza che può tenerci a galla quando ogni cosa intorno a noi sembra mandarci a fondo.

RECENSIONE

Tutto ciò che sappiamo dell’amore racconta la storia di Lake, una ragazza che da poco ha perso il padre a seguito di un attacco di cuore e, per ovviare ai diversi problemi finanziari, è costretta a trasferirsi con la madre e con il fratello, con il quale ha un legame fortissimo, in una nuova città. Non ha mai avuto molti amici, né relazioni, sempre troppo impegnata con gli studi e con lavoretti qua e là, ma fin da subito inizia a legare con alcuni compagni di scuola, e con il vicino Will, di pochi anni più grande di lei.

“Si toglie il giubbotto e me lo posa sulle spalle. Mi sento un po’ patetica – in fondo potrei benissimo farcela da sola. Invece non oppongo alcuna resistenza: sono regredita al livello della fanciulla-salvata-dal-principe-azzurro, per l’orrore delle femministe di tutto il mondo.”

Ed ecco che tra i due, come da programma, scatta la scintilla, un’attrazione istintiva, fortissima e reciproca. Ma dopo appena il primo appuntamento si viene a scoprire che Will è professore nella scuola di Lake, e che addirittura insegna in uno dei suoi corsi; per questo motivo, per evitare di perdere il lavoro, deciderà di tagliare i ponti con lei, riducendo i contatti a quelle poche ore in classe.

Non è solo Lake infatti ad aver avuto una vita difficile: i genitori di Will sono morti in un incidente, lasciandolo solo alle prese con un fratellino piccolo da mantenere, che è diventato tutta la sua vita. Il lavoro al liceo è l’unico mezzo di sopravvivenza che hanno: perché mandare tutto all’aria per una storia di un paio di giorni? Così mentre troviamo una Lake sofferente, che non pensa ad altro, e che giorno dopo giorno continua ad innamorarsi inevitabilmente del suo professore/vicino di casa, dall’altro lato troviamo Will che sembra essersi ormai lasciato tutto alle spalle, fin tanto che riesce a mantenere il velo di imperturbabilità sul suo volto.

Voto:4-stelle

Consigliato: SI

Tutto ciò che sappiamo dell’amore, come intuibile dalla citazione contenuta nel titolo, è un libro che parla di amore e di poesia. La poesia ricopre un ruolo chiave nella storia, è il modo in cui vengono espressi i pensieri, le emozioni, le storie passate dei personaggi: molte cose che in un primo momento possono sembrare scontate o all’opposto incomprensibili, trovano poi una spiegazione nelle poesie che vengono scritte e recitate. E in questo sta proprio la particolarità più grande del libro, con le composizioni spesso brutali, ma liberatorie e molto intense, che periodicamente intervallano la narrazione.

Per quanto riguarda l’amore invece, non c’è poesia che tenga o spiegazione nascosta che mi faccia cambiare idea: siamo davanti ad un instalove e il modo in cui si evolvono le cose non mi ha convinta del tutto. L’innamoramento dopo appena un appuntamento mi sembra forzato; ben venga l’ostacolo del lavoro, per movimentare un po’ il tutto, ma i tira e molla continui successivi alla lunga stancano un po’.

Il tema principale del libro è quello dell’accettazione del dolore, in tutte le sue forme e in tutti i vari stadi, e bisogna ammettere che è stato sviluppato in una maniera delicata e vera, capace di emozionare e di creare un forte senso di empatia verso la protagonista e tutte le sue “sventure”. Il finale è davvero toccante, però ok che non c’è mai limite al peggio, ma talvolta la sensazione è un po’ quella di sovrabbondanza di disgrazie. Ma è commovente vedere come tutto poi vada avanti e si riesca comunque a ritrovare un po’ di felicità.

“Negazione. Sono decisamente nella fase della negazione. E della rabbia. Negoziazione? Sì, anche quella. Sono in tutte e tre le fasi. Forse in tutte e cinque. Non riesco a respirare.”

Insomma un libro carino, emozionante e davvero molto scorrevole, interessante più per la tematica a mio avviso che non per la storia d’amore in sé, una storia che sembra come tante e che si interrompe proprio sul più bello purtroppo!


Ma per fortuna c’è anche un seguito, per quelle come me che non si accontentano di fronte ad un finale del genere. Si chiama Tutto ciò che sappiamo di noi due (2015), ed ecco la trama:

La poesia ha insegnato a Will e Layken ad amarsi, per stare insieme hanno dovuto superare ostacoli che sembravano insormontabili, hanno dimostrato al mondo che quando si è uniti si può affrontare ogni difficoltà e riemergere più forti e determinati di prima. La vita li ha messi di fronte a enormi responsabilità: sono giovanissimi, ma devono prendersi cura dei fratellini, cercando allo stesso tempo di ritagliarsi un piccolo spazio dedicato soltanto a loro due. Ma un giorno, all’improvviso, il passato di Will torna a bussare alla porta, e lui, per non turbare il difficile idillio con Layken, decide di tenerla all’oscuro di tutto. Ma lei lo scoprirà lo stesso, e sarà costretta a chiedersi su cosa si fonda davvero il loro rapporto, arrivando addirittura a mettere in dubbio la sincerità dei sentimenti di Will. La loro storia è a rischio, devono decidere se lottare per un futuro insieme o se rassegnarsi a stare lontani. Fin dove sarà disposto a spingersi Will per dimostrare a Layken che il suo amore durerà per sempre? La sua risposta cambierà non solo la loro vita, ma quella di tutte le persone che li circondano.


Che ne pensate? Siete fan della Hoover? Lo avete già letto? Vi incuriosisce? nessie

 



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17 pensieri riguardo “[Recensione] Tutto ciò che sappiamo dell’amore – Colleen Hoover

  1. Wow, sembra un libro romanticissimo e lacrimevole! Me gusta!
    Non ho mai letto la Hoover perché l’ho sempre un po’ considerata un Sparks in gonnella, ho sempre l’impressione che i suoi libri contengano delle tragedi imminenti! Temo per la mia sanità mentale!

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    1. Non ho mai letto Sparks quindi non posso farti un confronto, ma in effetti non sei così lontana dalla realtà. Per i pochi libri che ho letto della Hoover posso dirti che qualche tragedia c’è sempre infilata da qualche parte. Però mi piace molto il suo stile così come i personaggi che crea. Anche se questo non è il suo libro più bello secondo me! 😉

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  2. La Hoover mi piace come scrive. Anch’io sto procedendo col mio progetto di recuperare tutti i suoi libri e fino ad ora la sua scrittura è sempre fluida e soprattutto diretta. Storie romantiche e giovanili, storie per adolescenti nel pieno degli ormoni XD
    Cmq questo libro ancora non l’ho letto 😛

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    1. Sì è vero alcune più di altre 😂 Per ora Le confessioni del cuore tra quelli che ho letto è quello un pochino più maturo e serio pur rimanendo romantico e scorrevolissimo: uno di quelli che mi è piaciuto di più! 🙂

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  3. Della hoover ho provato a leggere confess e non mi aveva fatto impazzire e ho smesso le coincidenze dell’amore dopo poco, ma vorrei darle un’altra possibilità prima o poi! Questo sembra carino, anche se la relazione insegnante – alunna è un po’ un cliché, anche se poi tutto sta nella stesura! Intanto comunque me lo segno!

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    1. Davvero Confess non ti è piaciuto? A me moltissimo, forse anche perchè l’ho letto subito dopo la serie tv che anche quella l’ho trovata bellissima! Questo mi è piaciuto un po’ di meno a dire la veritá… si interrompe proprio sul piú bello🙈

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