[Recensione] Il mistero della fenice – Lucrezia Ruggeri

Buon pomeriggio!! Oggi vi parlerò del primo libro di una scrittrice emergente italiana davvero giovane: pensate che questa storia l’ha scritta a soli 14 anni! Lei è Lucrezia Ruggeri e questo è Il mistero della fenice 🙂

Titolo: Il mistero della fenice

Autore: Lucrezia Ruggeri

Editore: StreetLib – Selfpublishing

Genere: Fantasy epico

Anno di uscita: 2017

Link d’acquisto: 

TRAMA

“Renée alzò preoccupata lo sguardo verso il cielo, nubi scure e dense correvano rapide verso est e un vento gelido si era alzato all’improvviso insinuandosi sotto i suoi vestiti.
Avvertì una dolorosa fitta al petto e un sinistro presagio si fece strada nella sua mente. Lasciò cadere a terra i rami secchi che aveva raccolto e corse verso casa, veloce come se avesse il diavolo alle calcagna.”

Chi è Renée Lancrè?
Perché il malvagio Conte di Moussac è disposto a tutto pur di averla per sé?
Scopritelo in questa avventura nata dalla fantasiosa mente di Lucrezia Ruggeri che vi trasporterà in un medioevo pieno di magia e mistero.

RECENSIONE

Il mistero della fenice ci trasporta nella Francia medioevale e narra le vicende di Renée, una ragazza che da piccola ha assistito all’uccisione della madre, da parte di colui che si scopre essere suo padre. Tradita e abbandonata da tutti, pronta a subire la stessa sorte della madre, tenta il suicidio e viene considerata morta. Ma per un caso fortuito viene salvata da una donna amorevole e buona che le offre una seconda possibilità, quella di vivere una vita felice.

Ma quello che non si sa è che Renée è stata maledetta, costretta ad intervalli casuali ad assumere le sembianze di una fenice, perdendo il controllo si sé. Renée cresce così testarda e indipendente, sicura delle proprie capacità, a tratti dolce, ma anche spietata contro i suoi nemici, pervasa da un sentimento di vendetta che riempie e domina ogni suo pensiero.

“Prima di voltare per sempre le spalle a quel luogo prese di nuovo la spada e si tagliò una ciocca di capelli, lasciandola sulla soglia dell’uscio come pegno per il suo solenne giuramento: 
-Sono tornata, madre.- sussurrò sottovoce -E ti giuro che non fuggirò più: costi quel che costi, in un modo o nell’altro questa storia finirà.-“

Durante il suo viaggio per spezzare la maledizione e vendicarsi definitivamente dei suoi nemici, incontra alcuni personaggi interessanti, che sanno più di quanto non lascino intendere e che legheranno in maniera indissolubile il loro destino con quello della ragazza. Mi è piaciuto molto questo gruppetto, in particolare la figura di Daniel, semplice e schietto, in cerca della felicità e di un modo per lasciarsi il passato alle spalle; impacciato e non particolarmente abile in combattimento, fa coppia perfetta con Sebastien, il marito della sorella, molto più capace di lui in tutto, tanto che al confronto il primo fa quasi tenerezza. Ma la cosa più bella è quando sono in coppia, che sembrano quasi fratelli, sempre pronti a punzecchiarsi e a lanciarsi battutine.

Voto:3-5-stelle

Consigliato: SI

Il mistero della fenice è un libro ricco di azione, ma soprattutto, come dice il titolo, di mistero, dove si riesce a leggere il quadro generale solo alla fine, quando tutti i tasselli vanno al loro posto. Proprio questo alone di segretezza che circonda ogni personaggio, che sa, ma non rivela niente (nemmeno al lettore) se non al momento più opportuno, può causare un senso di smarrimento iniziale; e ad incrementare questa sensazione, il punto di vista varia spesso, saltando da uno all’altro ed introducendoci tutti in una volta molti personaggi di cui non si riesce ad identificare bene il ruolo, rallentando un po’ la lettura e facendola sembrare quasi impegnativa. Ma quando i primi segreti vengono svelati e si riesce a ricostruire piano piano il quadro della situazione, allora il ritmo cresce, la narrazione diventa più frenetica, nell’attesa che ogni mistero venga svelato.

Lo stile è molto fluido e puntuale, non si perde in descrizioni eterne ed inutili e ogni cosa accade in modo molto veloce, senza lasciare mai al lettore un attimo di sosta. In particolare mi è piaciuto molto il cambiamento che avviene tra la narrazione e i dialoghi: tanto la prima è semplice ed immediata, quanto la parlata è ricercata e quasi arcaica. Questo espediente è riuscito a dare al libro una maggior veridicità, tanto che, incrementata ulteriormente dalla collocazione realistica, sembra di trovarsi davvero nel passato, in epoca medioevale, se non fosse che tutte le superstizioni popolari si dimostrano vere e la magia effettivamente esiste. E a coronazione di questo realismo, davvero perfetto è stato l’epilogo, che grazie alla sua continuità ben studiata, ha posto anche le basi per un seguito che dovrebbe essere ormai in arrivo.

Una cosa che invece non mi ha convinta del tutto è stato il modo in cui si sono sviluppate le relazioni interpersonali: dopo nemmeno dieci minuti i personaggi (pur mantenendo ognuno i propri segreti riguardo al passato) riescono a guadagnare una confidenza e una fiducia l’uno nell’altro, che li spinge ad aiutare Renée a costo di sacrificare la propria vita, e lo fanno per una che rimane a tutti gli effetti una sconosciuta trovata nel bosco. E questo ha reso il tutto un po’ affrettato e poco credibile.

Ma nonostante questo, i personaggi mi sono piaciuti praticamente tutti, nel loro essere scoperti solo poco per volta, nel loro inquadramento difficile e nel loro non saperne fino alla fine le intenzioni e il reale coinvolgimento nella vicenda. Piccola parentesi solo per Renée, che pur essendo la protagonista, non è riuscita ad entrarmi pienamente nel cuore, restando fino alla fine un personaggio statico, che nella sua testardaggine commette ripetutamente gli stessi errori, sopravvalutando continuamente se stessa e le proprie capacità. Anche se c’è da dire che il suo essere spinta solo dall’egoismo e non da scopi più nobili per praticamente tutto il romanzo, la rende per una volta una protagonista un po’ atipica, non la solita eroina senza macchia che si sacrifica per l’umanità, e la cosa è stata apprezzata, provocandomi sentimenti contrastanti.

Che dire, per aver scritto questo romanzo a soli 14 anni, Lucrezia Ruggeri si è dimostrata una ragazza piena di fantasia, avendo creato una storia intrigante e sicuramente piena di potenzialità, che mi auguro saranno sfruttate a pieno nel sequel, grazie anche ad una maturità stilistica che nel corso degli anni avrà sicuramente sviluppato.


Che ne pensate? Lo avete già letto? Vi ispira? Fatemi sapere 🙂nessie

 



IMPORTANTE: Siamo iscritte al programma di affiliazione di Amazon. Non è nostra intenzione spingervi in alcun modo a comprare i libri: non è questo l’obiettivo del nostro blog amatoriale. Ma se leggendoci avete trovato qualcosa di interessante e siete intenzionati a comprare il libro, potrete farlo velocemente su Amazon cliccando qui  . In questo modo (senza costi aggiuntivi per voi) riceveremo una piccolissima percentuale che ci aiuterà a portare avanti il blog. Grazie davvero per il sostegno!! 🐳🐳🐳



 

Annunci

15 pensieri riguardo “[Recensione] Il mistero della fenice – Lucrezia Ruggeri

  1. Io l’ho letto l’anno scorso e come esordio l’ho trovato molto accattivante, soprattutto quando si racconta tutta la storia riguardante gli antagonisti.
    Ovviamente qualche piccola pecca c’è, ma si può facilmente perdonare vista l’allora giovanissima età dell’autrice che poi come ho constatato nelle opere successive (dovete leggere “La neve di agosto”, per comprendere) sta migliorando!
    E ora attendo il seguito, sperando esca presto 🙂

    Piace a 1 persona

    1. Sì tutti gli intrighi e i legami tra i personaggi sono sicuramente molto fantasiosi e interessanti! Alla fine è stata una lettura piacevole e anche io sono curiosa del seguito, soprattutto dopo quell’epilogo! 😀

      Mi piace

  2. Grazie ragazze per questa vostra sincera recensione.
    Lo ammetto, andando avanti a scrivere mi sono accorta di qualche punto da migliorare e ho apprezzato il fatto che anche voi lo abbiate sottolineato.
    Ma questo è solo uno sprone per fare meglio 😉
    Un abbraccio!

    Piace a 1 persona

    1. Ci sta perchè alla fine è il tuo primo libro! E comunque mi è piaciuto e la trama mi ha catturata lasciandomi molta curiosità per il seguito! Ovviamente qualche difetto c’è, sarebbe strano il contrario, ma quando scrivo le recensioni cerco sempre di essere il più costruttiva possibile… dire che tutto è stupendo non serve a niente e a nessuno, bisogna essere onesti. Spero di averti aiutata in qualche modo e ti ringrazio molto per avermi dato l’opportunità di leggere il tuo romanzo 🙂 Buona fortuna per il seguito 😉

      Mi piace

  3. Io non l’ho ancora letto ma la tua recensione mi sta facendo incuriosire molto 😍 avevi già catturato la mia attenzione scrivendo che è ambientato nella Francia medievale 😍😍😍

    Piace a 1 persona

Lascia un segno della tua visita! :)

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...