[Blog Tour] Recensione – Regina delle Ombre – Sarah J. Maas

Buonasera lettori 🐳 Oggi ho il piacere di partecipare al Blog Tour di una saga che mi sta a molto a cuore, ovvero Il trono di ghiaccio (scoprilo qui) di Sarah J. Maas. Se anche voi siete fan come me saprete che qui in Italia purtroppo i tempi di traduzione di questa serie sono davvero biblici, tanto che il precedente volume era uscito ben 2 anni fa! Se invece non lo siete o non la conoscete ancora, già il fatto che nonostante tutto non demordiamo ed aspettiamo pazientemente la dice lunga sulla sua qualità no? Quindi iniziatela! 😉

Ringraziando enormemente Sara di Bookspedia per avermi invitata e Mondadori per la copia omaggio, proseguo senza ulteriori indugi a presentare la mia tappa, ovvero la recensione di questo nuovissimo 4° capitolo, Regina delle Ombre😍 Scopriamolo subito!!

Titolo: Regina delle Ombre

Autore: Sarah J. Maas

Editore: Mondadori

Genere: Fantasy

Serie: Il Trono di Ghiaccio #4

Pagine: 654

Anno di uscita: 2018

Link d’acquisto: 


TRAMA

Ancora una volta nascosta sotto il suo manto da assassina, Celaena è tornata a Rithfold, ma non è più una schiava. Ora è Aelin Ashryver Galathynius, Regina di Terrasen. Tuttavia, prima di riprendere il trono che le spetta, dovrà ancora combattere: scavare tra i ricordi più dolorosi, battersi per la sopravvivenza e lottare contro una passione che potrebbe consumarla. E soprattutto si troverà nuovamente di fronte al suo vecchio padrone, il Re degli Assassini. Pronta a reclamare vendetta.


RECENSIONE

(La recensione contiene inevitabilmente SPOILER dei primi 3 volumi!)

Regina delle Ombre riprende la narrazione con la protagonista Celaena che torna a Rithford, il luogo dove per chi ha iniziato la serie con Il trono di ghiaccio tutto è cominciato. Ma la situazione è ormai stravolta e niente è più come prima. La stessa ragazza è cambiata radicalmente: abbandonato il nome da Assassina di Adarlan in favore del suo vero, Aelin ha abbracciato completamente la sua natura Fae e imparato a governare il potere del fuoco, ed è pronta ora ad assumersi le responsabilità che il suo titolo di regina di Terrasen comportano.

Tornata in un luogo dove la magia è bandita, e quindi privata nuovamente dei suo poteri, non perde però la determinazione e la freddezza mentale che la contraddistinguono. Ha un piano: liberare il cugino Aedion, salvare Dorian dal giogo del padre e far uscire di scena una volte per tutte il malvagio re di Adarlan, e per riuscirci è disposta a tutto, persino stringere un accordo con colui che l’ha tradita in passato, il re degli assassini, Arobynn.

“In cuor suo sperava che qualsiasi cosa il padre avesse inflitto a Dorian, qualunque fosse la punizione scelta, il principe sapesse che non era l’unico a soffrire. Dopo averlo liberato, lei gliel’avrebbe detto; una volta pronto ad ascoltarla, lei gli avrebbe detto che lo capiva bene… e che sarebbe stato un percorso difficile, infinito e doloroso, ma alla fine sarebbe riuscito anche lui a superare quella perdita. E una volta superata, con quella magia grezza di cui disponeva, libera al contrario della sua, sarebbe stato decisivo per sconfiggere i Valg.”

In questa situazione intricatissima, le ruoteranno attorno, nel bene e nel male, diversi personaggi. Ritroviamo in primis Chaol, l’ex Capitano delle guardie reali nonchè ex amante di Aelin; e qui probabilmente alcuni si saranno aspettati tanti cuoricini nell’aria, ma niente di più lontano dalla realtà! Aelin ce l’ha con lui per non essere stato al fianco di Dorian, per averlo abbandonato in mezzo al pericolo, per essere stato cieco e non essersi schierato tempo prima nella guerra contro il re. Chaol d’altro canto, rimane per me uno dei personaggi più statici, troppo riflessivo, di quelli sempre fuori tempo, che sembrano non farne mai una giusta: sembra regredito al primo libro, non si fida di nuovo di lei dopo aver scoperto il suo grande potere e anzi, pur essendo dalla stessa parte, è restio alla collaborazione essendone intimorito. In suo favore c’è però da dire che finalmente (era ora) ha compreso la perversione dei piani del re e trovato il suo ruolo, dedicandosi anima e corpo alle azioni di ribellione, e che il suo senso di colpa è schiacciante e farebbe qualsiasi cosa per salvare Dorian.

E poi c’è Rowan, che abbiamo imparato a conoscere e ad amare nello scorso volume, e il momento del loro incontro è davvero qualcosa di magico, perchè il loro legame è solidissimo, forgiato tra allenamenti, battibecchi e disavventure varie: fin dalle prime pagine non ho fatto altro che sperare in una svolta nel loro rapporto, perchè il bisogno che ognuno ha dell’altro è lampante! Insieme sono imbattibili, si capiscono al volo, e la loro fiducia consolidata nell’anno passato è indistruttibile, niente a che vedere con la cieca fedeltà di Aedion o con la diffidenza costante di Chaol.

“Lei non era un mostro, non per quello che aveva fatto, non per il suo potere, non se Rowan era lì con lei. Era disposta a ringraziare ogni giorno gli dei di averle concesso un amico che era perfetto per lei, che era suo pari, e che non l’avrebbe mai guardata con orrore negli occhi. Qualunque cosa fosse successa, lei sarebbe stata sempre grata di quel dono.”

All’appello manca quindi solo Dorian-mai-una-gioia, che alla fine de La corona di fuoco era stato catturato dal padre e reso schiavo nel suo stesso corpo da un demone Valg. Bisogna ammettere che a sto poverino non succede mai niente di buono: dopo aver passato mesi a struggersi per la sua storia con Celaena nella convinzione di essere stato preso in giro, riesce ad innamorarsi di un’altra, per poi vederla decapitare davanti ai suoi occhi e, come se non bastasse, ora c’è la possessione. I capitoli dal suo punto di vista sono agghiaccianti e descritti in un modo davvero efficace, che fa proprio emergere un senso di impotenza e di confusione, oltre che la perdita totale di speranza. Povero Dorian!

“L’uomo era seduto su un trono di ghiaccio e abbozzò un sorriso quando gli disse: «Inchinati».
La cosa dentro di lui strattonò con violenza la catena alla quale lo teneva legato, gli trafisse i muscoli obbligandoli a obbedire.
In quel modo era stato costretto a scendere nelle prigioni dove un guerriero dai capelli d’oro aveva pronunciato il nome di lei e lo aveva pronunciato così tante volte da farlo mettere a urlare senza riuscire a produrre alcun suono. E stava ancora urlando quando i muscoli lo tradirono di nuovo, costringendolo in ginocchio, mentre i tendini del collo si tiravano con un dolore atroce per fargli piegare la testa.”

Infine Regina delle Ombre riprende le vicende di Manon, la strega super letale a capo del plotone di cavalcatrici di draghi a servizio del re, e continuiamo così a seguire il suo dilemma interiore, vedendola diventare suo malgrado sempre più “umana” (senza esagerare, ovvio!). I suoi capitoli sono i più crudi, anche grazie al suo punto di vista, ma soprattutto per ciò che la circonda, per ciò che si viene a scoprire… ma di più non vi dico!

L’espediente dell’alternanza di diversi POV lo ritroviamo quindi anche in questo quarto volume, e, come nel precedente, il ritmo di lettura inevitabilmente un po’ ne risente, non riuscendo a non apparire come un allontanamento dalla vicenda principale, quella che coinvolge Aelin: anche perchè la protagonista nella sua schiettezza offre una visione ironica e mai piatta, rendendo la lettura delle sue parti stimolante e vivace.

L’attenzione verso i personaggi secondari, ai quali vengono attribuiti interi capitoli, inizialmente senza apparente spiegazione, è sicuramente enorme, sia sotto il profilo psicologico e caratteriale che relazionale. Ma questo fa tutto parte del grande piano della Maas per questa saga, dove ogni cosa ha un suo perchè, ogni personaggio ha prima o dopo il suo momento di gloria in cui il suo ruolo e la sua importanza vengono svelati, e tutte le vicende riescono ad intrecciarsi in modo anche inatteso e insospettabile: e se prima ci si è chiesto spesso il perchè di alcune scelte (e si è faticato un pochino a tenere traccia di tutti i nomi!), alla fine non si può che ammirare ed apprezzare la bravura della scrittrice, nell’aver saputo creare e gestire un storia così intricata e multicentrica.

Inoltre, dopo che per oltre 500 pagine ci siamo abituati ad un certo ritmo più o meno costante, nell’ultimo centinaio la narrazione cresce improvvisamente di intensità: tutto ciò che era stato imbastito e che si era tanto atteso esplode in un succedersi di episodi ricchi di azione e colpi di scena.

Insomma in Regina delle Ombre, Sarah J. Maas riesce a coinvolgere il lettore tra intrighi, magia, doppi giochi imprevedibili e, come se le congetture non bastassero, per le più sentimentali, si può trovare anche un accenno di romanticismo nell’aria, il tutto con uno stile lineare ed evocativo, che rende questa saga un must per tutti gli amanti del fantasy.

Voto:4-5-stelle


Ecco terminata la mia tappa!! Se sono riuscita ad attirare la vostra attenzione, non scordatevi di passare anche dalle altre blogger partecipanti 😉

47250080_10217953663052500_1447750221835534336_n

L’universo dei Libri

Il Colore di Libri

Reading at Tiffany’s

The Library of Belle

La Fenice Magazine

Bookspedia

Chiara in Bookland


Che ne pensate? Anche voi siete fan di questa saga? Aspettate la leeeenta traduzione o preferite leggere in lingua? Questo lo avete già letto? 😀nessie

 



IMPORTANTE: Siamo iscritte al programma di affiliazione di Amazon. Non è nostra intenzione spingervi in alcun modo a comprare i libri: non è questo l’obiettivo del nostro blog amatoriale. Ma se leggendoci avete trovato qualcosa di interessante e siete intenzionati a comprare il libro, potrete farlo velocemente su Amazon cliccando qui  . In questo modo (senza costi aggiuntivi per voi) riceveremo una piccolissima percentuale che ci aiuterà a portare avanti il blog. Grazie davvero per il sostegno!! 🐳🐳🐳



 

Annunci

14 pensieri riguardo “[Blog Tour] Recensione – Regina delle Ombre – Sarah J. Maas

    1. Certo certo hai fatto bene!! Non leggerlaaaa🤣 Comunque mi è piaciuto! Il mio preferito rimane il primo, ma sono troppo curiosa di come proseguirà ora… Spero di non dimenticare di nuovo la metà delle cose prima che esca l’altro🙈

      Mi piace

    1. E’ davvero una bella serie! 😍 L’unico problema resta la traduzione, quindi devi tenere in conto la possibilità di aspettare molto tra un libro e l’altro… Però chissà magari in futuro sarà diverso! Non posso che consigliartela, ti piacerà sicuro!!🤩

      Piace a 1 persona

  1. Bellissimo lavoro, bravi bravi bravi (è la prima volta che atterro sul vostro blog e ancora non so siete un team o una sola persona, qui per il momento vi do del Voi 😉 ). Io ho iniziato la serie per puro caso partendo proprio dall’inizio, dall’assassina e il signore dei pirati pensate propri perchè cercavo dei romanzi storici sui pirati. Quelli che ora sono considerati dei prequiel ai tempi erano delle semplici novelle pubblicate su internet dalle quali poi evidentemente qualcuno si è accorto del potenziale della Mass ed l’avrà incoraggiata a proseguire creando una saga bellissima. La cosa molto bella è che si vede anche la crescita dell’autrice che dal primo libro/novella in cui aveva 16 anni è progredita moltissimo. L’unico neo è che, come avete detto anche voi, le traduzioni arrivano con una lentezza sfiancante, l’ultimo sembra propri che l’abbiano fatto per farci un favore, edizione tascabile senza neanche far uscire prima un’edizione più pregiata, insomma considerazione da parte della mondadori ai minimi termini, ma sempre meglio di niente! In attesa speranzosa dei prossimi vi ocnsiglio di leggere i prequil se ancora non l’aveste fatto, così giusto per rimanere ancora un po’ in compagni di Celaena…
    Ora visto che non posso aspettare così tanto proverò a leggere il seguito in inglese, impresa ardua ma ci voglio provare.

    Piace a 1 persona

    1. Ciao e benvenuto!! Sì siamo nate come team, anche se al momento sono rimasta solo io, quindi il tuo dubbio è lecito 😉
      Davvero non capisco tutta l’incertezza nel pubblicare questa serie di romanzi che merita tantissimo e che purtroppo non è ancora così popolare qui da noi. Mi lascia davvero perplessa, perchè hai ragione sembra ci abbiano dato il contentino per farci star buoni. Ma vabbè l’importante è avere finalmente anche questo volume tra le mani😍
      Le novelle in effetti non le ho ancora lette, grave mancanza da parte mia… mi riprometto sempre di farlo, ma non è mai il momento giusto🙈
      Anche io vorrei leggere subito il seguito, ma ho davvero paura di non godermelo come merita, se lo provassi a leggere in lingua, o addirittura di essere portata ad abbandonarlo! Quindi meglio aspettare almeno per me, sperando che arrivi più in fretta dell’ultimo😅
      Buona fortuna comunque con questo tuo obiettivo💪💪 Ti auguro una buona giornata😘

      Mi piace

  2. Ciao, io adoro la saga ma l ho scoperta solo dopo aver letto la corte di rose e spine anche quello fantastico il problema è che faccio davvero fatica a trovare il libri cartacei in versione rigida,comincio a chiedermi se effettivamente ci sia del 4′ volume.

    Mi piace

Lascia un segno della tua visita! :)

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...