[Recensione] Un ex è per sempre – Silvia Ziche

Nell’immaginario di molti giovani quando si parla di fumetti si tende ad identificare i prodotti americani, ricchi di supereroi, o i manga giapponesi, con storie variopinte che racchiudono vari generi, da quello di combattimento alla storia d’amore strappalacrime. In pochi sono a conoscenza della grande cultura fumettistica italiana, che per anni ha dominato le pagine dei quotidiani grazie al magistrale talento di autori del calibro di Andrea Pazienza, Jacovitti, Cavazzano e molti altri ancora. In questo scenario artistico si staglia una grandissima donna che si è fatta spazio in questo business principalmente maschile, conosciuta principalmente come disegnatrice di Topolino per Disney Italia, ma distintasi fra tutti gli altri autori, grazie al suo stile personalissimo e alle sue storie dotate di uno humor speciale. Si tratta di Silvia Ziche, simpaticissima ed umilissima autrice (che ho avuto l’onore di conoscere!) che nel suo ultimo lavoro ha portato alla luce gli innumerevoli drammi che le donne affrontano quando il fidanzato le pianta.

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[Recensione] Non Buttiamoci Giù – Nick Hornby

Titolo: Non buttiamoci giù

Titolo originale: A long way

Autore: Nick Hornby

Editore: Guanda

Genere: Romanzo psicologico

Anno di pubblicazione: 2005

Premessa: Adoro leggere. Nonostante questa mia smodata passione per la lettura, ho avuto periodi di grande intensità, alternati da periodi di calma piatta. Gli ultimi due anni per me sono stati un lunghissimo periodo di calma piatta.

Poi ho scoperto Nick Hornby.

Lo ammetto, non ero al corrente della sua esistenza come scrittore, nonostante sia una personalità decisamente nota nell’ambiente letterario. Due anni fa, mi regalarono il suo più famoso romanzo Alta fedeltà e con grande scetticismo cominciai a sfogliarlo; ho amato fin da subito ogni pagina. Erano anni che non trovavo uno scrittore che mi facesse sentire così inglobata nella storia e che catturasse la mia attenzione con tale intensità. Per questo definisco gli ultimi due anni della mia vita letteraria “una calma piatta”: ho leggiucchiato qualcosa, ma non ho più avuto quella scossa di energia, che mi aveva dato Hornby in poco più di 200 pagine.

Non so perchè mi ci sia voluto così tanto per rendermi conto che l’unico modo per ritrovare le stesse sensazioni, fosse recuperare tutti i suoi altri romanzi; è stato grazie a questa mia tardiva rivelazione che sono arrivata ad avere tra le mie mani Non buttiamoci giù, che per me è stata la seconda dimostrazione del talento incontenibile dello scrittore inglese.


Londra, notte di Capodanno, Martin, un ex noto personaggio televisivo, decide di farla finita e di buttarsi dal tetto di un palazzo, conosciuto nell’ambiente come “la casa dei suicidi”. Mentre se ne sta con le gambe penzoloni sul cornicione, cercando di trovare il coraggio di compiere l’insano gesto, viene interrotto da Maureen, una donna ormai matura, con un figlio disabile, che ha avuto esattamente la stessa idea. Mentre i due si scambiano degli imbarazzatissimi convenevoli, data la tragica circostanza del loro incontro, entra in scena Jess, adolescente incasinata, che cerca di scavalcare i due precedenti aspiranti suicidi, per gettarsi senza nemmeno pensarci un istante. Viene prontamente acchiappata da Martin, fermamente deciso ad impedirle di buttare al vento una così giovane vita. Ed è in quel momento che fa il suo ingresso JJ, un fattorino, con in mano delle pizze ma con in testa un solo obiettivo: farla finita. Continua a leggere “[Recensione] Non Buttiamoci Giù – Nick Hornby”